La melagrana è per tradizione considerata frutto di buon auspicio, e quindi delle feste di fine anno. Mangiatene qualche chicco tutti i giorni, è una vera riserva di antiossidanti!

5 ricette con la melagrana: Risotto con topinambur e melagrana - Orate con succo di melagrana - Crema dolce di frutta con melagrana e mandorle - Gelatina di champagne rosè con melagrana - Torta alla melagrana

La melagrana matura in autunno, ma è un frutto classico del periodo natalizio, da sempre associato alla fortuna e all’abbondanza. La tradizione vuole che mangiare i suoi chicchi durante le feste assicuri denaro e prosperità per tutto l’anno.
Coltivato da tempo immemorabile, è originario della Persia, poi cresciuto anche nei Paesi del Mediterraneo e tropicali. Per la singolare forma a corona del picciolo, la melagrana è soprannominata “la regina dei frutti”. La struttura interna, invece, è all’origine della sua fama di frutto miracoloso che, secondo la leggenda, favorisce la fertilità femminile: i chicchi, infatti, agrodolci e succosi, racchiudono semi che sembrano pronti a “creare nuove vite”. La melagrana può essere mangiata a fine pasto ma anche abbinata a risotti o antipasti, usata per decorare secondi di pesce o carne, insalate o deliziosi dessert.
La melagrana è ricca di liquidi e potassio ed è stata per millenni fonte di salvezza per i popoli degli aridi territori dell’Asia. Contiene una buona quantità di zuccheri per un apporto di circa 60 Calorie per etto, simile a quello dell’uva, e piccole quantità di vitamine A, C e del complesso B.
Diversi esperimenti hanno evidenziato come il succo di melagrana sia ricco di particolari polifenoli e altre sostanze antiossidanti che aiutano a proteggere dell’aterosclerosi. La sua azione antiossidante sembra tre volte più potente rispetto a quella del vino rosso e del tè verde.

Buono a sapersi

•    Una buona melagrana deve essere pesante, soda al tatto, con buccia lucida e non raggrinzita.
•    Il frutto intero si mantiene almeno tre settimane, se conservato in un luogo fresco. I chicchi, invece, vanno conservati ben coperti al riparo dalla luce, in vetro, per un paio di giorni al massimo.
•    Per sgranarla tagliate i due poli estremi del frutto, incidete la buccia in quattro parti e, con le mani, dividete la melagrana prima a metà e poi in quarti.
•    Eliminate con cura la pellicina bianca interna perché è molto amara e non utilizzabile in cucina.

Ecco alcune ricette originali che ne esaltano il particolarissimo gusto.

Risotto con topinambur e melagrana
Difficoltà: Media
Preparazione: 35 minuti
Cottura: 60 minuti
Ricetta di Giuseppe Capano

Orate con succo di melagrana
Difficoltà: Media
Preparazione: 20 minuti
Cottura: 20 minuti
Ricetta di Carla Barzanò

Crema dolce di frutta con melagrana e mandorle
Difficoltà: Facile
Preparazione: 15 minuti
Cottura: 25 minuti
Ricetta di Carla Barzanò

Gelatina di champagne rosé con melagrana
Difficoltà: Facile
Preparazione: 10 minuti
Cottura: 0 minuti
Ricetta di Paola Elia

Torta alla melagrana
Difficoltà: Media
Preparazione: 30 minuti
Cottura: 45 minuti
Ricetta di Federico Bruno

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