Pesticidi e morbo di Parkinson


Una ricerca conferma che la difesa chimica usata in agricoltura convenzionale, insieme agli idrocarburi solventi, aumenta il rischio di contrarre la malattia

Una meta analisi di 104 studi conferma che la difesa chimica usata in agricoltura convenzionale e gli idrocarburi solventi, aumentano il rischio di contrarre la malattia. La ricerca è stata pubblicata da Neurology (Pezzoli G, Cereda E. Exposure to pesticides or solvents and risk of Parkinson disease. Neurology 2013; 80: 1-7). Gli idrocarburi solventi sono contenuti nel petrolio e suoi derivati presenti nella vita quotidiana, come la benzina, la vernice, le colle e la trielina, mentre i pesticidi comprendono composti organoclorurati e organofosfati.

I ricercatori hanno preso in esame la letteratura pubblicata su fattori ambientali sospettati di avere un ruolo nello sviluppo della malattia di Parkinson appartenenti alle categorie dei pesticidi, erbicidi, insetticidi, fungicidi ed idrocarburi solventi. Dopo aver analizzato più di 3.000 lavori, sono state identificate 104 pubblicazioni che hanno studiato l’associazione tra esposizione a queste sostanze e rischio di sviluppare la malattia di Parkinson. I dati sono stati usati per effettuare una metanalisi che ha permesso di giungere a conclusioni riguardo a tali associazioni. 

Ne è risultato che l’esposizione ad idrocarburi solventi e pesticidi è associato ad un rischio più elevato del 60% di sviluppare la malattia, mentre i fungicidi non sono associati ad un aumento del rischio.  Questo vale anche per il famoso DDT.  Gli erbicidi sono associati ad un aumento del rischio del 36% (che aumenta fino al 72% nel caso dell’erbicida paraquat) e gli insetticidi in generale ad un aumento del 24%. La ricerca si è anche occupata del contesto dell’esposizione ed ha confermato che i contadini e le persone che vivono in campagna presentano un rischio lievemente aumentato di sviluppare il Parkinson (rispettivamente del 18% e del 14%), presumibilmente perché possono essere esposti a pesticidi ed erbicidi.

 

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