Novità di fine anno


Riguardano gli aiuti all’agricoltura italiana nelle aree del terremoto del maggio scorso, la tracciabilità dell’olio doliva e i regimi di qualità dei prodotti agricoli e alimentari

Nei giorni immediatamente precedenti le festività natalizie sono stati approvati dalla Ue e dal Parlamento italiano alcuni provvedimenti, eccoli in breve.

La Commissione Ue autorizza aiuti di Stato all’agricoltura italiana per 2,66 miliardi di euro nelle aree colpite dai terremoti di maggio

La misura autorizzata, che offre una compensazione per i danni materiali e i danni economici provocati dai terremoti e dalle successive scosse di assestamento, è volta a riportare le imprese colpite alla situazione precedente la calamità naturale e a consentire loro di riprendere l’attività, senza tuttavia conferire loro per questo un vantaggio supplementare.
La Commissione europea ha autorizzato l’Italia ad attuare un regime di aiuti di Stato per 2,66 miliardi di EUR a sostegno della ripresa dell’agricoltura italiana dai danni provocati dai terremoti che hanno colpito Emilia-Romagna, Lombardia e Veneto il 20 e 29 maggio 2012. Il regime, che prevede la concessione di aiuti a oltre 1 000 imprese agricole attive nella produzione, trasformazione e commercializzazione di prodotti agricoli, è stato giudicato dalla Commissione compatibile con la normativa dell’UE sugli aiuti di Stato al settore dell’agricoltura e silvicoltura.

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Approvata la legge sulla tracciabilità dell'olio

La commissione Agricoltura ha definitivamente licenziato, in sede legislativa, la legge sulla tracciabilità dell’olio extravergine di oliva. Il provvedimento, attesissimo dal comparto olivicolo prevede, tra l’altro, modalità per l'indicazione nell'etichettatura dell'origine degli oli di oliva vergini con riferimento alla dimensione dei caratteri da utilizzare, alla loro visibilità e leggibilità, alla distinguibilità dagli altri segni grafici, al luogo di apposizione dell’indicazione; modalità operative alle quali gli assaggiatori dovranno attenersi per esperire le verifiche delle qualità organolettiche degli oli d’oliva vergini, a cominciare dall’individuazione e dall’utilizzo degli utensili, dalla selezione dei lotti e dal prelevamento dei campioni, dalle condizioni fisiologiche dell’assaggiatore; indicazioni dettagliate sulle pratiche commerciali che devono essere ritenute ingannevoli, come l'uso di informazioni che evocano zone di origine non corrispondenti a quelle effettive oppure le omissioni che possono ingenerare false convinzioni circa l'origine delle olive; disciplina dell'uso dei marchi di impresa, stabilendo i casi di illiceità, le conseguenze amministrative e le sanzioni nelle ipotesi di reato.

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Regolamento Ue sui regimi di qualità dei prodotti agricoli e alimentari

Il regolamento si applica ai prodotti agricoli destinati al consumo umano elencati nell’allegato I del trattato e a un elenco di prodotti non compresi in tale allegato e strettamente connessi alla produzione agricola o all’economia rurale. Non riguarda però la normativa europea in materia di vini, vini aromatizzati, bevande spiritose, prodotti dell’agricoltura biologica e regioni ultraperiferiche. Gli elementi principali si riferiscono a: Rafforzamento degli strumenti DOP e IGP, Revisione dello strumento STG, Introduzione di nuove indicazioni facoltative di qualità.

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