Nasce Biomed, per controllo sostenibile parassiti


Usare metodi naturali per tenere sotto controllo i funghi e i vermi del terreno che minacciano l'agricoltura. È questo l'obiettivo di Biomed, progetto finanziato dal Mipaf con il supporto del Cnr, l'Istituto per la Protezione delle Piante e quello per i Sistemi Agricoli e Forestali del Mediterraneo

Per controllare e gestire i parassiti presenti nel terreno e' nato il progetto triennale Biomed, finanziato dal Mipaf e che vede coinvolti, tra gli altri enti, il Cnr con l'Istituto per la Protezione delle Piante e quello per i Sistemi Agricoli e Forestali del Mediterraneo.

Il progetto e' finalizzato a trovare soluzioni innovative ed ecosostenibili per le problematiche legate al sistema suolo-pianta, sia in termini di abitabilita' e nutrizione sia di controllo dei parassiti presenti nel terreno. Come si legge sul sito del Dipartimento Agro Alimentare del Cnr, negli anni recenti le superfici coltivate in Italia con il metodo dell'agricoltura biologica sono aumentate progressivamente superando a oggi il milione di ettari, con incrementi attesi negli anni futuri.
Le colture ortive e industriali, che rappresentano circa il 10 per cento del totale, sono una componente importante del mercato e della domanda di alimenti biologici da parte dei consumatori.
L'espansione delle produzioni richiede parallelamente lo sviluppo di nuovi fattori di produzione, fra cui prodotti e protocolli basati su agenti di controllo biologico, nonche' strumenti fondamentali di lotta biologica in difesa delle coltivazioni.
Lo scopo e' la protezione delle colture e la valutazione quantitativa e qualitativa della loro risposta alle innovazioni agronomiche. Il progetto riguarda quelle colture che rappresentano la base della conservazione e sostenibilita' degli ecosistemi mediterranei tra cui carota, patata e pomodoro per le colture ortive e noce e castagno per le colture forestali, con campioni provenienti da varie regioni d'Italia tra cui Puglia, Lazio e Sicilia. I prodotti che saranno disponibili a fine progetto includeranno, quindi, microrganismi e metodologie per il contenimento dei parassiti del terreno. Le problematiche da affrontare riguarderanno la valutazione e la conservazione della diversita' microbica dei terreni coltivati in regime biologico e l'introduzione di un complesso di microrganismi promotori della crescita attraverso l'uso di fertilizzanti organici.

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