Due ingredienti eccezionali, perfetti per arricchire di gusto e salute moltissime ricette dolci e salate. I trucchi per usarli al meglio e una selezione di ottime idee per gustarli in cucina

5 ricette con le mandorle e pinoli: Tartine con zucchine alla maggiorana e mandorle - Spaghetti alle mandorle e zucchine - Nidi di sogliola e peperoni con salsa ai pinoli e salatini - Crema cotta di mandorle al cacao - Torta pinolata

Da un aroma amabile e dolce a una pastosità che li rende ideali per la preparazione di salse e impasti, i pinoli e le mandorle sono un concentrato di virtù. Tostati leggermente, il loro gusto viene esaltato e ne basta una piccola quantità per rendere interessante ogni piatto, senza “pesare” sull’apporto calorico. Tanto per darvi un’idea, una cucchiaiata di questi semi (circa 10 g) apporta una sessantina di calorie. Nelle ricette da noi suggerite, avrete modo di sperimentare la loro notevole versatilità potendo scegliere tra antipasti, primi piatti, secondi vegetariani o di pesce, contorni e dessert.

Semi preziosi: consigli utili per la spesa e in cucina

•    Acquisto e conservazione. Come gran parte dei semi oleosi, anche mandorle e pinoli si irrancidiscono col tempo. Molto importante perciò, è che controlliate la data di confezionamento e scadenza, conservandoli al riparo da luce e caldo. I pinoli sono in vendita già sgusciati ma quando è possibile acquistate le mandorle col guscio. Così facendo, riuscirete a mantenere più a lungo la loro fragranza e bontà originali: appena sgusciate hanno un gusto più intenso. Per eliminare la pellicina marrone delle mandorle fresche, sbollentatele per pochi secondi, poi utilizzatele al naturale o tostatele. Se vi avanzano, conservatele in un barattolo scuro e al fresco, consumandole nel più breve tempo possibile.
•    Macinare ad arte. Se dovete trasformare le mandorle in farina per la preparazione di un dolce, otterrete un risultato migliore se le macinerete, nel minor tempo possibile, insieme a una piccola parte di farina o di zucchero per limitare la fuoriuscita d’olio e mantenere una buona granulosità.
•    Semi a bagno. La permanenza dei pinoli in un liquido per alcune ore (acqua, brodi, succhi) aumenta notevolmente il loro potere addensante. Provate a frullare i pinoli così idratati e otterrete una salsa densa da aromatizzare a piacere o da aggiungere per rendere più cremosi condimenti e altre salse.
•    Tostateli così. Nelle ricette è spesso consigliata una leggera tostatura a calore medio. Potete tostare mandorle e pinoli in forno, disposti in un unico strato, a 150 °C per un tempo medio di 5 minuti. In alternativa, tostateli sul fornello in un pentolino di rame o acciaio, a calore minimo, avendo l’accortezza di mescolare continuamente per non rischiare di bruciacchiarli. La tostatura esalta il gusto della frutta secca e la rende ancora più appetitosa. Attenzione però, è un risultato non a costo zero. Le alte temperature portano alla distruzione di una parte della vitamina B1, di cui questi alimenti sono fonte: quindi evitatela quando non è proprio necessaria.

Tante idee rapidi e semplici da provare.

Brioche veg allo yogurt
Difficoltà: Facile
Preparazione: 0 minuti
Cottura: 30 minuti
Ricetta di Antonella Scialdone

Spaghetti alle mandorle e zucchine
Difficoltà: Facile
Preparazione: 0 minuti
Cottura: 0 minuti
Ricetta di Giuseppe Capano

Nidi di sogliola e peperoni con salsa ai pinoli e salatini
Difficoltà: Media
Preparazione: 40 minuti
Cottura: 35 minuti
Ricetta di Giuseppe Capano

Crema cotta di mandorle al cacao
Difficoltà: Facile
Preparazione: 20 minuti
Cottura: 30 minuti
Ricetta di Giuseppe Capano

Torta pinolata
Difficoltà: Media
Preparazione: 40 minuti
Cottura: 30 minuti
Ricetta di Paolo Sacchetti

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