L’acquacoltura biologica nell’Unione Europea


Una pubblicazione curata dalla Direzione Generale degli Affari Marittimi e della Pesca della Commissione Europea disponibile liberamente sul web

La Direzione Generale degli Affari Marittimi e della Pesca della Commissione Europea ha recentemente pubblicato i dati del mercato per l'acquacoltura biologica dell'UE. Ne da notizia il Sinab.

I dati di vendita più recenti sono stati raccolti dall'Osservatorio Europeo del Mercato per i Prodotti della Pesca e dell'Acquacoltura - EUMOFA. I prodotti biologici rappresentano quasi il 4% della produzione totale dell'acquacoltura nell'UE e hanno raggiunto circa 50.000 tonnellate nel 2015. Il principale produttore di prodotti da acquacoltura biologici è di gran lunga l'Irlanda, che rappresenta il 44% della produzione biologica totale nei 28 Stati membri; seguita dall'Italia (17%), dal Regno Unito (7%) e dalla Francia (6%). La specie principale allevata con metodi biologici è il salmone, seguono le cozze, la carpa, la trota, la spigola e l’orata. Tuttavia, le prestazioni economiche variano tra le specie e tra gli Stati membri e alcuni vincoli importanti restano ancora limitanti.

Dal 2010 la produzione biologica in acquacoltura è stata in continua crescita negli Stati membri dell'UE, ciò anche in seguito all'adozione di una normativa specifica nell’UE, all'aumento dell'interesse dei consumatori per i prodotti biologici e all'opportunità di utilizzare il logo biologico per evidenziare meglio le caratteristiche positive di alcuni tipi di produzione di acquacoltura. Ad esempio, nel periodo gennaio-marzo 2017, il valore e il volume di prima vendita sono aumentati in Danimarca, Francia, Lettonia, Norvegia e Portogallo rispetto al periodo gennaio-marzo 2016.

Scarica qui "Eu organic acquacolture" – may 2017

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