La dispensa anti influenza


Ecco gli alimenti che vi difendono dai malanni di stagione. E se vi siete ammalati, qualche rimedio casalingo per attenuare i sintomi   

Con la stagione fredda, ecco arrivare i soliti disturbi: raffreddore, influenza, tosse. Il sistema immunitario può trovarsi più o meno preparato ad affrontare questo periodo di forti sollecitazioni. Ed è ora che alimentarsi in modo adeguato diventa importantissimo. Alcune vitamine, minerali e altri composti antiossidanti, sono veri e propri alleati dell’organismo nella sua lotta contro virus e batteri. Oltre alla raccomandazione, sempre valida, di abbondare con frutta e verdura di stagione, prendiamo in considerazione anche veri e propri alimenti medicina, utili per contrastare specifiche patologie.

•    Le cipolle contro l’influenza

Febbre, dolori alle ossa, senso di spossatezza. Ecco l’influenza, il malanno più tipico della stagione fredda. Il rimedio alimentare più indicato in questi casi è la cipolla. Consumata sia cotta sia cruda, ci fornisce acido glicolico, composti organici solforati, zuccheri, fosfati di calcio, zolfo, fluoro, enzimi, proteine, pectine, ferro, vitamine B1 e B2, potassio, ferro, calcio, fosforo. Insomma, tutto quello di cui l’organismo ha bisogno per ristabilirsi al più presto dall’influenza e per contrastare i sintomi più difficili come il dolore e la stanchezza. Mangiare cipolle a pranzo e a cena, meglio se crude, aiuta a combattere la sindrome influenzale.

•    Stop al raffreddore con i germogli di soia

Zinco e selenio hanno un ruolo fondamentale nella prevenzione del raffreddore che può trarre giovamento dall’assunzione di questi minerali, in particolare se si vive in città molto inquinate o se si è fumatori. I germogli di soia sono vere e proprie miniere di questi oligoelementi. Contengono molta vitamina C, ma anche calcio, ferro, potassio, vitamina A, B, D, E, magnesio, fosforo, sodio, zolfo, e acido linoleico. Insomma un’alleanza davvero salutare per chiunque soffra di raffreddori durante la stagione fredda.

•    Le carote amiche dei bronchi

Grazie all’elevato contenuto di vitamine e minerali, la carota aumenta le difese dell’organismo e le capacità di resistenza alle malattie infettive. Questa radice è indicata anche per combattere le affezioni polmonari e gastroduodenali, nell’insufficienza epato-biliare e nelle dermatosi. Inoltre, ritarda l’invecchiamento e favorisce la visione crepuscolare. Cotta, svolge un’azione lenitiva nei confronti dell’apparato digerente e regola le funzioni intestinali. Durante la stagione fredda, grazie all’azione combinata di  alcune vitamine, del potassio e soprattutto di grandi quantità di oligoelementi come il magnesio, il rame e lo zinco, svolge un’azione specifica nelle infiammazioni secche dei bronchi, della gola, della trachea, della faringe. Il consumo costante di carote aiuta a prevenire la tosse secca e a lenire il disturbo quando questo è già presente.

•    Tosse grassa, il limone per un rapido sollievo

Il limone è il più rappresentativo degli alimenti medicina. Fa bene veramente a tutto ed è il simbolo della vitamina C, tanto utile in questo periodo. Un’azione molto specifica del limone è di aiutare l’eliminazione del muco durante gli eccessi di tosse grassa. Quando la tosse non fa dormire, provoca sudorazione, senso di spossatezza e vere e proprie crisi respiratorie, il limone è davvero un rimedio naturale efficace. L’azione mucolitica è dovuta alla sinergia tra le grandi quantità di vitamina C biodisponibile, acido citrico e flavoni. Questa squadra di elementi naturali, oltre a rinforzare il sistema immunitario, fluidifica il muco, aiutando l’organismo a riprendere tono e salute. Per tutto il periodo invernale, è consigliata una spremuta di limone al mattino, magari diluita con un po’ d’acqua per rendere il sapore un po’ meno agro.

•    Dalla Cina la radice per l’inverno

Nello zenzero sono presenti resine, mucillagini, pectina, acido malico e ossalico e un particolare alcaloide il “gone”. La radice ha il potere di disinfettare e disinfiammare le vie respiratorie. Molto efficace è anche l’azione antifebbrile e durante le prime fasi di raffreddamento, quando si avvertono sensazioni di freddo, dolori ai muscoli e alle articolazioni, grazie al cocktail di oligoelementi contenuti in questa radice e che vanno dallo zolfo, al rame, al manganese.

•    Peperoncino e noci brasiliane preventivi

Il peperoncino stimola il sistema immunitario e aiuta perciò a ridurre raffreddori e infezioni. L’importante è che i semi del peperoncino siano polverizzati: è l’unico modo per accedere alle sue virtù benefiche. Un altro rimedio naturale proviene dal Sud America, sono le noci brasiliane, l’integratore più utile per fare il pieno di selenio. Ogni noce ne apporta circa 100 microgrammi che può aiutare a prevenire le infezioni respiratorie. Si consiglia di consumarne tre al giorno nella stagione invernale a scopo preventivo.

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