La cucina veloce


Tempo da dedicare ai fornelli, almeno per la cucina di tutti i giorni, ce n’è sempre di meno. Ma questo non deve voler dire rinunciare al gusto o a una cucina salutare. Per questo abbiamo studiato un testo che aiuti da un lato a organizzarsi in cucina per riuscire ad avere l’indispensabile per mangiare bene tutti i giorni, dall’altro indichi i piatti più rapidi da preparare, senza dover ricorrere né alla cucina già pronta surgelata, né alle scatolette.

Editore: Tecniche Nuove
Pagine: 128
Formato: 14,3x21 cm
Anno: 2006
Prezzo: Euro 7,90

Volete davvero imparare a cucinare in fretta e bene? Siete proprio sicuri? Allora occhio alla prima regola: le ricette veloci non servono a niente! Ohibò, direte voi, questa è matta. No, non lo sono, lasciatemi solo continuare: le ricette veloci non servono SE PRIMA - maiuscolo e sottolineato - non avete acquisito quel metodo quasi “scientifico”, che è l’unico che vi consentirà di mettere in tavola piatti ottimi
cucinati velocemente e di variare ogni giorno menù senza problemi.
Un metodo fatto di cotture rapide, di scelta degli ingredienti, di utilizzo di strumenti funzionali, di accorgimenti, di piccoli segreti; in definitiva, di una precisa organizzazione senza la quale anche il piatto più semplice vi obbligherebbe a una lunga preparazione.
Un metodo, in realtà, molto semplice che imparerete leggendo con attenzione queste pagine e quelle che precedono le introduzioni ai diversi capitoli. Ci troverete i consigli più vari: da come organizzare la dispensa a quali pentole utilizzare, da dove e come fare la spesa a quali elettrodomestici tenere sempre vicini, da come scandire il lavoro a come calcolare i tempi di cottura ecc. Seguendo anche solo in parte queste indicazioni, cucinerete con maggiore facilità, vi divertirete di più e, soprattutto, mangerete piatti sani e leggeri ma ricchi di gusto e di profumi.

L'autore

Grazia Balducci
Grazia Balducci collabora da anni con la rivista Cucina Naturale ed è autrice presso Tecniche Nuove di La cucina mediterranea di pesce, Gli ortaggi dalla A alla Z, La pastasciutta, Cucinare il riso. Vive a Torino.

Pesce spada in agrodolce

Preparazione: 10’
Cottura: 7’
Difficoltà: media
senza uova
Ingredienti per 4 persone:
400 g di fette di pesce spada spesse 1 cm,
2 grandi cipollotti rossi di Tropea,
20 g di zenzero fresco,
1 pugno di farina di semola di grano duro,
4 cucchiai di olio extravergine d’oliva,
sale.
Per la salsa:
1 cucchiaio raso di ketchup,
1 cucchiaio e 1/2 di aceto di vino bianco,
1 cucchiaio raso di zucchero,
5 cucchiai di salsa di soia,
4 cucchiai d’acqua.
1. Chiedete al pescivendolo di tagliare lo spada in fette spesse 1 cm, di eliminare la pelle e di dividerle a cubetti molto piccoli (1 cm di lato).
2. A casa, metteteli in una terrina, unite la farina, mescolateli, trasferiteli in uno colapasta e scuotetelo per eliminarne l’eccesso. Affettate finemente i cipollotti e lo zenzero sbucciato.
3. Mescolate in una ciotola gli ingredienti della salsa.
4. Scaldate l’olio in una padella tipo wok, unite il pesce spada, il cipollotto,zenzero, un pizzico di sale e cuocete a fuoco medio per un massimo di 4 minuti,mescolando spesso e/o facendo sobbalzare la padella afferrata per il manico. Versate la salsa e fate insaporire per altri 2-3 minuti sempre a fuoco medio. Aggiustate di sale e, se la
salsa fosse troppo liquida, alzate la fiamma al massimo 1 minuto prima di spegnere.

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