La cucina crudista


Essere crudisti significa mangiare frutta e verdura, germogli e semi e seguire le regole comportamentali dell’igienismo: uno stile di vita che aiuta a disintossicare mente e corpo trattando gli alimenti alla temperatura massima di 45 °C

Editore: Tecniche Nuove
Pagine: 128
Formato: 14,3 x 21 cm
Anno: 2013
Prezzo: Euro 9,90

Essere crudisti significa mangiare frutta e verdura, germogli e semi e seguire le regole comportamentali dell’igienismo: uno stile di vita che aiuta a disintossicare mente e corpo trattando gli alimenti alla temperatura massima di 45 °C. Il crudismo del libro è vegano e non comprende l’uso di latticini, uova, zucchero o farine raffinate. Nella prima parte del libro si descrivono le principali operazioni di questa cucina dalla scelta degli alimenti alla loro pulizia e taglio, dalla marinatura, all’estrazione dei succhi, dalla fermentazione, all’essiccazione, soffermandosi sull’utilità di alcuni strumenti come mixer, frullatori, estrattori ed essiccatori. Grande spazio viene dato anche all’arte del condimento. La seconda parte è dedicata alle ricette dagli aperitivi agli antipasti, dai primi e secondi alle insalate e “formaggi”; senza dimenticare il pane e i crackers, le salse e i condimenti e naturalmente i dolci. Un libro indispensabile non solo per chi ha scelto un’alimentazione crudista. A tutti fa bene aumentare la presenza di alimenti crudi nella propria alimentazione.

Gli autori

Laura Cuccato
Laura Cuccato architetto e web designer appassionata di piante e cucina. Conosce l’igienismo durante il primo di cinque digiuni e lo applica come stile di vita.
Nel 2006 nasce “Salto nel Crudo”, il sito e blog, attraverso il quale promuove eventi e corsi nel nord Italia dove vive. Nel 2011 cura le ricette di “Il crudo è servito” e nel 2012 quelle di “Frullato e Mangiato”, collabora con la rivista Open Kitchen Magazine.

Michele Maino

Michele Maino giornalista, fotografo, interprete, traduttore e appassionato viaggiatore, ha vissuto a lungo nei Paesi arabi. Al suo ritorno in Europa si è avvicinato alle terapie naturali e alla macrobiotica abbracciando l’etica vegetariana.
Nel 2009 ha frequentato, a Parigi, la scuola di alta cucina Le Cordon Bleu, diventando chef e, dopo una serie di esperienze di lavoro e formazione in diversi ristoranti stellati e non, tra cui Ze Kitchen Gallery a Parigi, dove ha approfondito la cucina fusion, e Joia dello chef Pietro Leemann a Milano, ora si dedica all’insegnamento della cucina naturale e fusion e lavora a Milano all’Osteria 55. Collabora con la rivista Cucina Naturale.

Crema al cioccolato

Ingredienti
50 g di mandorle
60 g di cacao in polvere
100 g di sciroppo di agave
1/2 stecca di vaniglia
1 pizzico di sale
30 g di burro di cacao

Sciogliere il burro di cacao a bagnomaria e nell'essiccatore
Macinate le mandorle.
Aprite con un coltello affilato la stecca di vaniglia e raccogliete i semi all'interno.
Mescolate il cacao con i semi della vaniglia, il sale e le mandorle macinate.
Frullate questa miscela con lo sciroppo di agave e, quando la crema sarà omogenea, aggiungete il burro di cacao sciolto.

 

 

 

 

 

 

 

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