Viaggio bio a Torino
Torino, l’eleganza della tradizione


Dopo Piazza Castello e i tanti musei che la città offre, entrate a gustare le sane golosità in uno dei molti ristoranti vegetariani del centro storico, e non perdetevi una delle tradizionali cioccolaterie

Le montagne, messe così, sullo sfondo, sembrano voler abbracciare e proteggere la città e i suoi tesori. In febbraio il freddo è pungente, ma si possono avere anche giornate inaspettatamente tiepide con un cielo limpido che esalta la magnificenza delle cime innevate. Torino è la città dove nuovo e antico si mescolano mantenendo ben definite le proprie caratteristiche; dove tradizione e innovazione sembrano far capolino a ogni angolo, con i bar storici affiancati a locali dal design più avveniristico e insolito. Ma non c’è da stupirsi: il dualismo a Torino è presente un po’ ovunque, basti pensare alla Mole Antonelliana ideata con l’intento di diventare una sinagoga e poi trasformatasi in monumento dedicato al re Vittorio Emanuele II (oggi sede del Museo del Cinema). E che dire di piazza Castello: cuore pulsante e centro vitale della città già in epoca romana. Ma si potrebbe continuare all’infinito, in questo viaggio ideale fra passato e presente, fra storia e futuro: dal Museo Egizio, dove si può ammirare la statua di Ramesse II, alla Galleria di Arte Civica Moderna e Contemporanea (GAM) che ospita opere di Fontanesi e Boccioni, ma anche Klee, Ernst e Chirico; dal Castello del Valentino, con il suo immenso e rigoglioso parco, a Venaria Reale, ex residenza di caccia di Carlo Emanuele II. E poi la Cappella della Sacra Sindone e il Museo di Arte Antica...

Cibo: tradizione e trasgressione

Anche la cucina torinese mostra un dualismo di fondo: dall’attaccamento alle tradizioni allo slancio verso piatti nuovi o innovativi grazie all’impiego di ingredienti insoliti o ad abbinamenti insospettabili, ma di grande pregio gastronomico. Impossibile iniziare un pasto - a Torino - senza l’antipasto. Al di là di quelli tipici a base di salumi, non possono mancare le verdure lessate servite con gli immancabili grissini sottili, i torinesi, e accompagnate dalla bagna cauda (davvero una sfida per il palato con il suo abbinamento di aglio e acciughe) oppure dal bagnet vert o dal bagnet ross (salsa al prezzemolo e aglio la prima, al peperoncino e aglio la seconda). Chi ama i formaggi (dalle robiole alle tome) spesso non rinuncia a gustarli insieme alla speciale mostarda d’uva, la cognà. Fra i primi, la pasta fresca fa da sovrana, con gli agnolotti e i tajarin (conditi con burro e tartufo o burro e salvia) in prima linea. Cacao e nocciole sono, infine, gli ingredienti di quasi tutti i dolci della tradizione: dal bonet agli amaretti, dai canestrelli ai preziosi baci di dama. La Nocciola Tonda Gentile del Piemonte è, infatti, uno dei più rinomati prodotti della regione e ha ottenuto anche l’Indicazione geografica protetta (Igp). È quindi la protagonista indiscussa dei dolci del territorio, presenti nelle più tradizionali e innovative pasticcerie della città.

Tante proposte alternative

Nonostante il fortissimo legame con la tradizione e quindi l’impiego di prodotti dell’allevamento e della pesca, il panorama della gastronomia torinese vanta oggi numerosi locali “alternativi” dove gustare anche piatti della tradizione rivisitati in chiave creativa. Soul Kitchen, ad esempio, vicinissimo a piazza Castello, rappresenta una delle eccellenze della cucina veg e raw della città. Pochi coperti e piatti che dietro a un’apparente semplicità celano tutto il genio creativo dello chef: dalla crema di zucca e carote con nuvola di mandorla al timo, alla vellutata di funghi porcini con gnocchi di pane, per concludere con le sorprendenti pere al Moscato. Molto valido anche L’Orto già Salsamentario dove spicca il tomino raw con insalata russa e pizza crudità (un piatto che vale da solo un’intera cena). Per un approccio più facile c’è anche L’Orto Cafè Dolce e Salato, un vegan bar dove sorseggiare aperitivi a base di succhi freschi, caffè bio e anche gustare sfiziosità senza zucchero. La Mezzaluna Bio è, invece, il punto di riferimento degli amanti del bio e della cucina veg di respiro più internazionale, come la paella integrale o l’insalata di farro all’aceto balsamico o ancora le lasagne al ragù di seitan. Oltre a essere un ristorante, il locale è stato il primo Bio Bar di Torino in grado di offrire una vasta scelta di tisane, estratti e succhi e una buona selezione di birre biologiche. Per chi vuole imparare a cucinare vegetariano, periodicamente vengono tenuti corsi di cucina naturale. Per chi ha fretta o vuole gustare nella privacy più totale piatti superlativi, ecco Ratatouille, pasticceria, take away, negozio bio e gastronomia, dove spiccano gli spaghetti con crema di broccoli, pizza “al tegamino”, lasagnette al cavolo nero e un’infinità di dolci come la chantilly al caffè. Chiudiamo con la bioveganeria Giuggiole, trattoria veg dove gustare focacce, farinata con porri e salvia, fusilli integrali con cavolfiore e mollica o scaloppe di seitan alla Woronoffe.

Il cibo degli Dei

In nessun’altra città italiana si trova una tradizione così importante per quel che riguarda il “cibo degli dei”, cioè il cioccolato. Torino è la patria del gianduja: un impasto di cacao finissimo arricchito da nocciole del Piemonte, disponibile come classica tavoletta o nella variante gianduiotti o in crema da spalmare o, addirittura, in tazza. Da dove cominciare? Da Guido Castagna dove, si dice, sia possibile gustare buonissimi gianduiotti. Per un’esperienza sensoriale senza pari consigliamo, invece, i cremini al sale della Cioccolateria artigianale Guido Gobino. Altro tempio delle golosità è la pasticceria omonima fondata dal maestro bavarese Gustavo Pfatisch, si tratta di un locale storico che offre una vastissima quantità di cioccolatini e pasticcini, tra i più buoni di Torino. Chiudiamo segnalando Peyrano, marchio notissimo e storico di Torino e Baratti e Milano, che si affaccia su Piazza Castello e conquista gli occhi e il palato con arredi d’epoca e cioccolatini finissimi.

Vita in campagna… in città o quasi

Dopo il tour, assolutamente non virtuale, alla scoperta delle bontà tipiche torinesi, ecco qualche pied-à-terre dove rilassarsi godendo dei panorami ancora sonnacchiosi di fine inverno e facendo un po’ di shopping di ottimi prodotti locali. Il Frutto Permesso è una cooperativa agricola specializzata in produzioni biologiche dotato di uno “spaccio in cascina” dove acquistare i prodotti di 15 aziende agricole dislocate in un territorio che va dalla pianura del Pinerolese fino all’alta Val Pellice. Cosa scegliere? Nocciole, formaggi e confetture. Ottima posizione anche per La cuccia di Susy, un B&B dove si può dormire in camere confortevoli e gustare colazioni (super abbondanti) a base di prodotti locali bio e a chilometro 0. Chiudiamo con l’agriturismo La Camelaide a 30 chilometri da Torino (ma ne vale la pena) e a 650 metri di altitudine. Qui si allevano mucche che danno un latte di altissima qualità con il quale si producono Toma di Lanzo, burro e panna. Vasta anche l’offerta di frutta e verdura, impiegate nella cucina del ristorante annesso e ricavato da un’antica stalla.

Appunti di viaggio per turisti di gusto

Soul Kitchen Via Santa Giulia 2 – Torino Tel. 011884700

Ristorante L’Orto già Salsamentario Via Monferrato, 14/A – Torino Tel. 01119941740

L’Orto Café Dolce e Salato Via San Dalmazzo, 14 – Torino Tel. 0110682988

Ristorante Mezzaluna Bio P.zza Emanuele Filiberto, 8/D - Torino - Tel. 0114367622

Flower Burger Via Antonio Bertola 29/C – Torino Tel. 01119019773

Ratatouille - Take away Corso Tortona 2G – Torino Tel. 0110362693

Giuggiole – Bioveganeria Via Sant’Ottavio, 56/F – Torino Tel. 3737746252

Sfood - Ristorante Take away Via Artisti, 20 – Torino Tel. 3395446337

Cioccolateria Guido Castagna Via Maria Vittoria, 27 – Torino Tel. 0119766618

Cioccolateria Guido Gobino Via Lagrange 1 – Torino Tel. 01156607

Cioccolateria Pasticceria Pfatisch Via Paolo Sacchi 42 – Torino Tel. 0115683962

Cioccolateria Peyrano Corso Moncalieri 47 – Torino Tel. 011538765

Baratti e Milano – Cioccolateria Piazza Castello, 27/29 – Torino Tel. 0114407138

Agriturismo Il Frutto Permesso Via del Vernè 16 - Bibiana (TO) Tel. 012155383

B&B La cuccia di Susy Via Combe 8 Meana di Susa (TO) Tel. 3384337262/3393032023

Agriturismo La Camelaide Regione Frua, 81 Lanzo Torinese (TO) Tel. 012328220

 

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