Mangiare biologico fa bene alle donne in gravidanza e ai neonati?


Diverse ricerche mostrano l’esistenza di una correlazione fra un’alimentazione a base di prodotti biologici e minore presenza di certe patologie sia nelle mamme, sia nei piccoli. Più difficile invece continua a essere dimostrare l’esistenza di un nesso di causa (alimentazione biologica) effetto (meno patologie)

Secondo la scienza mangiare biologico in gravidanzasi legge su "inNaturale” - potrebbe essere positivo per la salute sia dei bambini sia delle loro mamme. Esistono diversi studi in merito, anche se gli esperti non hanno ancora potuto capire esattamente quali fattori si sono rilevati decisivi per ottenere questi risultati.

Dieta biologica in gravidanza

Generalmente si pensa che una dieta biologica sia la scelta migliore per la salute di una donna in gravidanza e del suo futuro bambino, e in effetti esistono diversi studi che tendono a confermare questa tesi. Uno studio del 2016 sottolineava, per esempio, come il consumo di alimenti biologici da parte delle future mamme diminuisse del 58% la possibilità di dare alla luce bambini con problemi urogenitali.

Altri studi sottolineano come la minor presenza di coloranti, conservanti e additivi di altro tipo potrebbe diminuire le possibilità che il nascituro sia affetto da un deficit di attenzione o iperattività. Va detto però, in riferimento a questo punto in particolare, che Europa e Stati Uniti hanno legislazione diversa riguardo ai limiti della presenza di determinate sostanze negli alimenti, quindi generalizzare risulta difficile.

Anche la preeclampsia, una patologia che colpisce le donne in gravidanza, secondo uno studio sarebbe meno diffusa per chi mangia biologico in gravidanza. In generale, una dieta di questo tipo è stata anche associata a un Indice di Massa Corporea più salutare e una minor incidenza di diabete gestazionale. Allo stesso modo, è stato rilevato un insieme di biomarker legati positivamente con la salute dell’organismo.

La scienza deve approfondire

Il problema però rimane il solito: mentre le ricerche sottolineano spesso delle correlazioni è più difficile dimostrare un nesso causale tra il cibo biologico in gravidanza e dei miglioramenti nella salute delle donne e dei nascituri. È infatti possibile che intervengano altri fattori: una generale maggiore attenzione alla dieta, l’attività fisica, visite più frequenti dai dottori, un maggior introito economico o una minore esposizione allo stress. Tutte componenti che sono spesso parallele al consumo maggiore di prodotti biologici e che potrebbero contribuire ai risultati citati. Per questo motivo gli scienziati invitano ora più che mai ad una maggiore attenzione nelle ricerche riguardo questi argomenti.

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