Il contadino che (forse) è in noi


Editoriale pubblicato sul numero di luglio di Cucina Naturale, in vendita in edicola, nei negozi specializzati in prodotti biologici, in molti supermercati, per abbonamento e, in formato digitale, online  

Cercasi volontari per piccolo campo di mais

“Sabato mattina sono al campo di mais sperimentale alla Scuola agraria del Parco di Monza. Cerco due volontari, oltre me. Ci sarà da rincalzare e pacciamare. Il lavoro è lieve se condiviso. La polenta della pace dipende da voi...”. La mail è stata mandata ai componenti del “gruppo di facilitazione” del progetto Spiga e Madia, di cui faccio parte ormai da più di dieci anni. Spiga e Madia è stata la prima filiera del pane italiana nata da una rete di gruppi d’acquisto solidale, ha riportato la coltivazione del frumento tenero in Brianza, realizzando la filiera campo-molino-panettiere-gruppi d’acquisto solidale. Ma da un paio d’anni la nostra attenzione si è rivolta anche al mais, in particolare alle varietà antiche, e da qualche mese siamo coinvolti nella sperimentazione coordinata dal Crea di Bergamo, ente specializzato proprio su questo cereale. Il mais prodotto sarà in parte analizzato e per il resto diventerà farina per polenta che andrà ai gasisti. Un paio di mesi fa il mais è stato dunque piantato, e adesso c’era da stargli dietro. Come potevo restare insensibile all’appello di Giuseppe, che sarà pure l’agronomo del gruppo ma non può certo fare da solo?

Se il pollice è nero

Devo ammettere però che le mie esperienze con le piante, in terra o in vaso, sono disastrose. Ho il “pollice nero”, il mio motto è: “Se amate le piante, non regalatele a me”. Anche quando vivevamo in campagna avevo provato con mio marito a fare l’orto, e ricordo ancora la frustrazione nel non essere in grado di fare cose che i genitori del nostro amico e padrone di casa, che erano stati agricoltori, ci spiegavano come le più grandi ovvietà di questa terra. Io davo la colpa alla genetica, neanche uno dei miei bisnonni, e la memoria familiare non andava oltre, era stato agricoltore.

Tutto questo però non mi ha impedito, insieme a mio marito, di rispondere alla mail di Giuseppe e presentarci qualche giorno fa a quello che è subito diventato il “nostro” campo di mais. Sono state tre ore di lavoro, io ho pacciamato spargendo l’erba secca tra le fila (un lavoro semplice, sembra che non abbia fatto danni!...). Ma sono già bastate per affezionarci a quelle piantine. Tanto che siamo un po’ in ansia, perché ieri ha grandinato, e nel fine settimana faremo sicuramente un giro per andare a vedere come stanno le giovani piante di granturco.

Un contatto con la natura. Anche occasionale

Un pezzetto di terra da curare, un orto, un giardino; una vacanza in campagna, passeggiate in montagna, anche solo in un parco. Lo sappiamo, la scienza lo conferma: per noi che abbiamo legato la nostra esistenza al computer e che viviamo in città il contatto con la natura, per quanto occasionale, è vitale. Non facciamocelo mancare appena possiamo, in quest’estate, e non solo in vacanza.

Potete scegliere la versione di Cucina Naturale di luglio-agosto con allegato il libro:

Oli essenziali: istruzioni per l'uso

Sapete che cosa sono gli oli essenziali? In un mercato che è in forte ascesa, ma è anche poco regolamentato, è necessario fare chiarezza. L'autore li definisce non solo in linea teorica, ma anche in pratica per essere sicuri di non acquistare prodotti diversi; spiega inoltre come si ottengono e cosa contengono, qual è la loro funzione nelle piante da cui sono estratti, perché e da quanto tempo l'uomo li utilizza. Il testo dà indicazioni su come riconoscere se si sta acquistando un prodotto di qualità e quali siano le domande da porsi e porre ai fornitori prima dell'acquisto. Il cuore del libro è sull'attività degli oli essenziali e sulle loro possibili applicazioni per via locale, per inalazione o per bocca. Grande attenzione è posta alle questioni della sicurezza d'uso. Completano il testo una bibliografia, una sitografia di approfondimento e alcune ricette semplici di utilizzo degli oli essenziali come ingredienti aromatizzanti.

Marco Valussi, laureato in Fitoterapia, è specializzato nello studio degli oli essenziali. Dal 1996 ha pubblicato più di 100 articoli tecnico-scientifici su piante medicinali, fitoterapia, oli essenziali ed etnobotanica.

Un allegato gratuito di 64 pagine

Allegato a tutte le copie di Cucina Naturale di luglio-agosto c'è anche il magazine Il tuo elettrodomestico che potete anche scaricare gratuitamente nella versione digitale. Molti articoli interessanti: da come ottenere l'ecobonus per l'acquisto alle nuove etichette energetiche. Interessanti anche le interviste allo "chef scienziato" Marco Bianchi, allo chef Claudio Di Dio e a molti esperti del settore.

 

 

 

 

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