I cibi antiossidanti anticancro


Le ricette raccolte in questo volume, ideate per i pazienti oncologici e sperimentate nella pratica clinica quotidiana, mostrano che una sana alimentazione anticancro, oltre a rafforzare l’organismo, può essere anche varia. E limitare l’assunzione di zuccheri e amidi non significa affatto rinunciare al gusto.

Editore: Tecniche Nuove
Pagine: 216
Formato: 17x23,5 cm
Anno: 2010
Prezzo: Euro 21,90

Con la sua scoperta (il gene TKTL1), il dottor Johannes F. Coy ha individuato anche la chiave per la lotta alle malattie tumorali: un cambiamento appropriato dello stile alimentare sottrae glucosio alle cellule neoplastiche aggressive, privandole del loro nutrimento essenziale. La riduzione di zuccheri e amidi costringe le cellule tumorali "giovani” a interrompere la produzione di acido lattico e a tornare alla combustione. Il sistema immunitario può quindi riprendere a funzionare e le terapie anti-tumorali riacquistano efficacia. Le cellule tumorali, abituate a un rifornimento costante di zuccheri, si trovano in deficit di glucosio e vanno incontro rapidamente a morte spontanea. Le ricette raccolte in questo volume, ideate per i pazienti oncologici e sperimentate nella pratica clinica quotidiana, mostrano che una sana alimentazione anticancro, oltre a rafforzare l’organismo, può essere anche varia. E limitare l’assunzione di zuccheri e amidi non significa affatto rinunciare al gusto.

Gli autori

Johannes F. Coy
Johannes F. Coy è biologo, ha conseguito il Dottorato in Scienze Naturali, opera nel campo della ricerca oncologica e ha scoperto la via metabolica del TKTL1. Con il sostegno del Ministero per la Formazione e la Ricerca della Repubblica di Germania, svolge studi sul metabolismo, sulla diagnosi e sul trattamento dei tumori.

Maren Franz
Maren Franz, classe 1968, ha seguito un corso di studi in farmacia e pubblicistica. Lavora da molti anni come autrice nel campo della salute e dell'alimentazione, temi sui quali ha già scritto e pubblicato diversi libri.

FUNGHI RIPIENI CON PASTA ALLA SALVIA

Ingredienti per 1 porzione
60 g champignon freschi | 1⁄2 cipolla piccola |
20 g burro | 35 g Gouda grattugiato | sale, pepe |
1 cucchiaio prezzemolo tritato | 2 cucchiaini olio
di colza | 50 ml brodo di pollo | 25 g pasta
proteica | 3 foglie di salvia

PER PORZIONE: 300 kcal | 21 g G | 8 g CH2O | 26 g P

1 Preriscaldare il forno a 250 °C. Pulire bene gli champignon con uno strofinaccio da cucina. Staccare con cautela i gambi dai cappelli e tagliarli a dadini. Sbucciare la cipolla e tagliare anch’essa a piccoli dadini.
2 Scaldare 10 g di burro in una padella e stufarvi cipolla e gambi di funghi per 3-5
minuti. Mescolare con il Gouda grattugiato e insaporire con sale, pepe e prezzemolo tritato.
3 Farcire i cappelli degli champignon con il formaggio e i funghi, con l’aiuto di un
cucchiaino.
4 Ungere una teglia da sformato resistente al calore con 1 cucchiaino olio di colza.
Sistemarvi i funghi ripieni e versarvi il brodo di pollo, cuocendo poi in forno per circa 15 minuti.
5 Nel frattempo, cuocere al dente la pasta proteica in abbondante acqua salata. Sciacquare le foglie di salvia, asciugarle e rosolarle nel burro restante finché diventano croccanti.
6 Scolare la pasta e farla sgocciolare bene. Mescolarla in un piatto preriscaldato con
il restante olio di colza e le foglie di salvia rosolate, servire con gli champignon
al forno.

 

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