I preziosi doni di salute della rucola per buoni piatti estivi

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Quella che consideriamo una comune insalata appartiene invece alla gloriosa e salutare famiglia delle crucifere note da sempre per i potenti effetti preventivi e curativi sull’organismo, includiamola quindi spesso nei nostri piatti senza farci troppi problemi!

Da quando è stata portata agli onori delle cronache di cucina questa pianta dalle verdi e caratteristiche foglie con una aroma pungente e “toccante” è diventata la regina di moltissime preparazioni fino a subire una vera e propria speculazione alimentare.

Si ritrova, infatti, in moltissimi piatti quando andiamo a ordinare dal menu di un qualsiasi ristorante e spesso senza che ve ne sia una reale motivo culinario, gli è toccata la sorte e il ruolo che prima apparteneva al comune prezzemolo da cui non a caso è nato un detto popolare.

Stiamo parlando della rucola che è in verità un eccellente ortaggio che paga lo scotto come dicevo di un abuso generalizzato e spesso immotivato.

In più poi bisogna aggiungere che nell’immaginario collettivo la si cataloga come una semplice verdura a foglia da insalata come tante.

Errore percettivo perché al contrario la rucola porta con se un carico di salute estremamente prezioso in quanto fa parte della famiglia delle crucifere note da sempre per i potenti effetti preventivi e curativi sull’organismo, famiglia che per intenderci racchiude in se tutte le varietà di cavoli.

Ora al di la dell’uso finale di questa gustosa pianta bisogna sapere che molte delle sostanze utili presenti per diventare bio disponibili hanno bisogno di essere attivate.

E questo attraverso la rottura delle cellule che le contengono, una rottura che avviene naturalmente quando ad esempio le foglie si masticano, si frullano, tritano o tagliano.

Per questo è importante e sempre consigliabile masticare a lungo le foglie di rucola e delle insalate in generale e non è certo un ripiego frullarle o pestarle per trasformarle in condimento.

Prima del consumo è sempre meglio aspettare l'ultimo momento per spezzettarle o tagliarle in piccoli parti comunque perché molte sostanze volatili rischiano di perdersi e ossidarsi.

E allora non abbiate timore, malgrado l’abuso, di inserire la rucola nei vostri piatti non necessariamente come insalate, si preparano anche veloci condimenti dove la rottura delle cellule è “automatica”.

Ad esempio vi basta pestare in un comune mortaio comune foglie di rucola mescolate magari a foglie di sedano o prezzemolo, mandorle o ancora meglio anacardi sgusciati al naturale, poco sale e infine un poco di buon olio profumando con un pizzico di buccia di limone grattugiata o zenzero fresco.

Conditeci poi dei buoni chicchi di cereali come orzo o farro e visto che è estate serviteli freddi con un accompagnamento di pomodori, con poco mangerete di gusto introducendo nell’organismo tanta, tanta salute.

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