Ciliegie, buoni piatti e tanta salute

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Le ciliegie fanno parte di un manipoli di eroi, quei vegetali che per loro natura rimangono saldamente ancorati al concetto di stagionalità, godiamoci allora i loro sapori e le loro virtù di salute adesso prendendo spunto da un piccolo suggerimento d’uso.

Le ciliegie fanno parte di un manipoli di eroi, così amo definire quei vegetali che per loro natura rimangono saldamente ancorati al concetto di stagionalità e il loro nome riporta immediatamente solo alla fine della primavera e l’inizio dell’estate.

I mesi in cui questo rosso frutto trionfa in maniera del tutto naturale dopo aver imbiancato con i suoi fiori vallate e colline di molte parti d’Italia in uno spettacolo della natura tra i più suggestivi e fiabeschi per quanto di breve durata.

Potete trovarle anche in altri periodi di inverno in arrivo da paesi lontani, ma nulla è paragonabile alle ciliegie vere di queste settimane nelle loro molteplici varietà che conviene provare e assaggiare variando tipologie a tavola.

Cambiano sapori con la polpa a volte più dolce e succosa a volte più acida e asprigna, il colore che da rosso intenso e sanguigno arriva a un aranciato tenue, la dimensione dei frutti con veri giganti ricchi di sostanza e bontà.

Cambiare serve anche ad incorporare meglio nell’organismo le tante sostanze benefiche contenute nelle ciliegie a cominciare da potenti polifenoli tra cui le meravigliose antocianine e importanti elementi che facilitano sia il sonno che la riduzione della fatica muscolare.

Le opportunità che offrono a tavola poi sono tante e come ho scritto di recente non solo nei piatti dolci visto che anche in molte preparazioni salate in cui ad esempio compaiono i cereali in chicchi sanno dare grande valore ai piatti.

Ma indubbiamente è con i dolci che riusciamo a colpire di più l’immaginario e attrarre a tavola anche i meno golosi giocando sugli aromi e sui colori delle ciliegie.

Ciò che conta è sapere sfruttare interamente le doti dolci di questo frutto limitando al minimo o escludendo del tutto la presenza di dolcificanti.

Il trucco è cercare alleanze stagionali, profumi e richiami di sapori con gli altri frutti dell’estate utilizzando quegli elementi, come la buccia di limone, che sanno magnificamente amplificare le note dolci.

Comincio con il darvi uno spunto per poi offrirvi molto a breve una buonissima ricetta che ha sorpreso anche me nella sua eloquente semplicità di accostamenti.

Se trovate delle buone pesche mature, magari che qualcuno tende a scartare o non vendere più lavatele se sono biologiche o sbucciatele altrimenti, frullatele con succo di limone e vaniglia in polvere riducendole in crema e mescolatele con yogurt.

Aggiungete delle ciliegie snocciolate tagliate in piccoli pezzi, mettetele in coppette e servitele molto fredde con una spolverata di amaretti sbriciolati. E poi state a guardare quanto piacciono!!!

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