Godereccio sì… con moderazione!


Corrado Tedeschi, attore e conduttore, apprezza la buona cucina tradizionale. E dice: invito i lettori a girare l’Italia per apprezzare i suoi sapori

Un volto noto al grande pubblico, protagonista di programmi televisivi di intrattenimento, musicali e sportivi, ma soprattutto attore di teatro. Lo abbiamo intervistato per voi…

Com’è la vita alimentare di un attore?

La mia si dipana tra i ristoranti, dove ho consumato e consumo la maggior parte dei miei pasti. Ho sviluppato fortunatamente un certo sesto senso sia nell’individuare i migliori sie nel riuscire a… non morire intossicato! Adoro mangiare e bere bene e ho quindi imparato presto a scegliere con oculatezza.
Il suo rapporto con il cibo negli anni è cambiato?
Anni fa privilegiavo la “grande mangiata”, mentre ora ho affinato il gusto e sono diventato un assaggiatore, mi piace gustare piccole porzioni di piatti differenti, insomma, vivrei di antipasti. E anche le persone che frequento in linea di massima sono più attente e critiche: ormai sappiamo tutti benissimo come mangiare in modo salutare.

Quanto è sana la sua dieta?

Amo il buon cibo saporito e non mi faccio mancare nulla, ma rispetto a qualche anno fa mangio in modo molto più sano. Innanzitutto sto attento a non esagerare con i grassi e ho ridotto drasticamente il consumo di carne, perché ho acquisito la consapevolezza che è poco salubre, sia per noi sia per l’ambiente. Ad aiutarmi e a orientarmi verso questa scelta è stato anche un problema di salute abbastanza serio che ho dovuto affrontare qualche anno fa. Per il resto, consumo molto pesce e soprattutto ho introdotto le verdure, che prima non mangiavo, forse traumatizzato dai minestroni della mia infanzia che invece oggi adoro. Mi rimane ancora da esplorare il vasto mondo dei cereali integrali, che so essere molto salutari, oltre che decisamente buoni. Ho scoperto in questi anni che mangiare correttamente è il modo migliore per gustare del buon cibo.

Un consiglio per mangiare bene?

Il mio suggerimento è quello di non risparmiare in modo acritico sul cibo, spendendo poi magari cifre alte per abbigliamento e strumenti tecnologici, come purtroppo oggi accade frequentemente. Perché acquistare prodotti alimentari di buona qualità equivale a investire in salute, non solo nostra ma anche dell’ambiente che ci circonda. E spero, naturalmente, che i controlli siano rigorosi lungo tutta la filiera alimentare e che chi compie truffe ai danni dei consumatori sia individuato e severamente punito.

Oggi ci sono tante trasmissioni culinarie. Cosa ne dice?

Intanto confesso di aver io stesso condotto una trasmissione in cui si cucinava, Sabato, domenica e… la tv che fa bene alla salute, ma il momento della cucina era solo una parte del programma, c’erano nutrizionisti e dietologi che spiegavano le regole di una buona alimentazione. E, soprattutto, non si trattava male la gente, come accade oggi in alcune trasmissioni con gli aspiranti cuochi.

Un pensiero conclusivo

Concludo con un cenno alla nostra meravigliosa cucina regionale, anche se trovo interessanti molte proposte gastronomiche di altri Paesi. Invito i lettori a girare l’Italia seguendo e apprezzando i suoi sapori, con la speranza che venga finalmente promossa una politica agricola che aiuti i contadini e non li martirizzi con le tasse e la troppa burocrazia inutile.

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