Giornata conclusiva del SANA

Oggi alle 17 il Salone internazionale del biologico e del naturale chiude i battenti con una giornata ancora piena di appuntamenti. Ve ne segnaliamo due

Oggi alle 17 il Salone internazionale del biologico e del naturale chiude i battenti e sarà ancora una giornata piena di appuntamenti. Ve ne segnaliamo due.
“Agricoltura biologica: la risposta globale al riscaldamento globale”, dalle 10,00 alle 13,00, è il convegno promosso da Federbio. “Qual è – si legge nel comunicato che presenta l’iniziativa - la relazione tra cambiamenti climatici e agricoltura? Quanto ha inciso l’agricoltura intensiva sull’ambiente e sul clima? Come l’agricoltura biologica contribuisce alla riduzione delle emissioni dei gas serra? A partire da queste domande il convegno vuole fare il punto sul ruolo che il settore agricolo riveste nell’ambito del dibattito sui cambiamenti climatici, una delle principali sfide ambientali del nostro tempo. L’incontro sarà anche l’occasione per analizzare il contributo dell’agricoltura biologica nel contrastare la crisi climatica in atto e nel raggiungimento degli obiettivi fissati nell’ultima conferenza sul clima di Parigi (COP21).
L’agricoltura biologica rappresenta un metodo sostenibile di coltivazione e di produzione grazie anche all’attenzione sempre più viva delle aziende alla sostenibilità energetica. La Tavola Rotonda “La sostenibilità energetica in agricoltura biologica: l’efficienza energetica e l’utilizzo di fonti rinnovabili” a chiusura del convegno evidenzia con dati e case history questa tendenza crescente.

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L’altro appuntamento che vi segnaliamo è con l’Università di Urbino, dalle 14,00 alle 16,00, per la presentazione del Corso di Alta Formazione in “Percorsi di sviluppo dell’agricolturabiologica e biodinamica”.
All’incontro parteciperà la prof.ssa Elena Viganò (Dipartimento di Economia, Società, Politica) che illustrerà gli obiettivi formativi, l’articolazione e i contenuti del Corso e i rappresentanti delle organizzazioni coinvolti nella progettazione e nell’organizzazione dell’iniziativa.
 Il Corso è caratterizzato da un’impostazione multidisciplinare, con l’obiettivo di rispondere alla domanda di formazione e di innovazione necessaria a sostenere il rafforzamento del comparto del biologico italiano, fornendo le conoscenze su i metodi produttivi, il quadro istituzionale (regolamentazione e politiche di sostegno) ed economico (dinamiche settoriali e di mercato, organizzazione delle filiere).
In particolare, il Corso è rivolto a giovani interessati a operare nel comparto del bio, imprenditori intenzionati ad attivare il processo di conversione aziendale al metodo produttivo biologico e biodinamico, gestori pubblici del territorio, tecnici di enti/organismi di formazione e cooperazione allo sviluppo, docenti della Scuola secondaria superiore.
 
Posti disponibili: 40
Termine domanda: 26 settembre 2016
Costo: 500 euro (375 per uditori)
Svolgimento: Ottobre 2016-luglio 2017
Info:
Prof. Elena Viganò – 0722.305549 – elena.vigano@uniurb.it
Ufficio Alta Formazione Post laurea – 0722.304631 – altaformazione@uniurb.it

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