Dolci, carnosi, aromatici, i fichi sono veramente unici e in grado di arricchire in modo speciale le pietanze più diverse

5 ricette con i fichi: Agnolotti di ricotta e fichi al profumo di limone - Trancetti di sgombro in salsa di fichi - Pizza con fichi e formaggio al timo e miele - Fichi ripieni di gelato alla vaniglia - Ciambella di fichi

Energetici e golosi, i fichi sono la salutare tentazione di fine estate. Il nero ha la buccia sottile, con la polpa molto profumata; il verde ha asciutta e si conserva più facilmente.
Un consumo regolare di fichi, soprattutto a colazione e a merenda, consente di fare il pieno di vitamine del gruppo B, ferro e calcio, oltre agli zuccheri prontamente assimilabili e agli enzimi digestivi. Tutti questi composti aiutano il sistema immunitario a lavorare bene, facendone il frutto ideale per chi è sottoposto a sforzi fisici o vive in ambienti inquinati.

Metteteli sottovetro e il sapore durerà a lungo

Fichi sciroppati
Fate bollire in un tegame per 10 minuti mezzo bicchiere di vernaccia o di marsala secco, 500 g di zucchero, 4 cucchiai di aceto balsamico e un bicchiere d’acqua. Levate dal fuoco lo sciroppo ottenuto e aggiungete 1,2 kg di fichi verdi con la buccia, mettete di nuovo il tegame sul fuoco e lasciate sobbollire per 15 minuti. A questo punto scolate i frutti con una schiumarola in un vassoio, facendo attenzione a non romperli, e lasciate addensare lo sciroppo per altri 20-30 minuti. Passato questo tempo, riempite coi fichi 2-3 vasetti da conserva sterilizzati e copriteli con lo sciroppo ancora ben caldo. Chiudeteli ermeticamente e conservate i fichi almeno per una settimana prima di consumarli. Serviteli per accompagnare piatti di formaggi oppure dessert.

In confettura
Sbucciate 1 kg di fichi neri, tagliateli a pezzi e sistemateli in un tegame insieme alla scorza di 2 limoni ridotta in striscioline sottili, al succo di un limone e a 7-8 chiodi di garofano. Fate cuocere per un’ora abbondante a fuoco basso, mescolando spesso per la prima mezz’ora e di continuo per il tempo restante. Quando sarà pronta, la confettura dovrà avere una consistenza gelatinosa. Versatela ancora calda in 2 vasetti medi sterilizzati, chiudendoli subito con gli appositi coperchi. Lasciatela riposare almeno per 2-3 giorni prima di consumarla. Nei vasetti sigillati, al fresco e al buio, la confettura si conserva inalterata anche per un anno.

“Miele” di fichi

Mettete in una padella 1 kg di fichi neri maturi a pezzetti e ricopriteli con acqua. Quindi cuoceteli a fuoco moderato per 30 minuti mescolandoli di frequente. Alla fine filtrate il composto intiepidito raccogliendo il succo in un tegame. Per questa operazione utilizzate un telo sottile, spremendo bene la polpa dei fichi per estrarre la maggior quantità di liquido possibile. Fate bollire il “mosto” così ottenuto per almeno 2 ore, finché non raggiunge la densità del miele. Quindi versatelo ancora bollente in vasetti di vetro sterilizzati, tappateli e lasciate raffreddare. Adoperate il “miele” di fichi al posto del normale miele. Ad esempio, per dolcificare e guarnire dessert, per dare una nota insolita a ricette agrodolci o a marinate, o semplicemente spalmandolo su pane tostato.

Scopriamo come valorizzare i fichi dall’antipasto al dolce.

Agnolotti di ricotta e fichi al profumo di limone
Difficoltà: Media
Preparazione: 40 minuti
Cottura: 10 minuti
Ricetta di Laura Degortes

Trancetti di sgombro in salsa di fichi
Difficoltà: Facile
Preparazione: 20 minuti
Cottura: 30 minuti
Ricetta di Laura Degortes

Pizza con fichi e formaggio al timo e miele
Difficoltà: Facile
Preparazione: 10 minuti
Cottura: 20 minuti
Ricetta di Barbara Toselli

Fichi ripieni di gelato alla vaniglia
Difficoltà: Facile
Preparazione: 30 minuti
Cottura: 0 minuti
Ricetta di Laura Degortes

Ciambella di fichi
Difficoltà: Media
Preparazione: 50 minuti
Cottura: 50 minuti
Ricetta di Antonio Marchello

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