Sportivi: spinaci & Co. vi sono amici!


Sulla rivista  Frontiers in Physiology è stato pubblicato uno studio, piccolo ma interessante per chi pratica sport, sul consumo di nitrati, sostanze contenute nelle verdure a foglia verde, tipicamente gli spinaci, e l'impatto sulla massa muscolare. Riassumendo, un gruppo di ricercatori dell'Università di Leuven in Belgio  ha somministrato a 27 partecipanti moderatamente allenati degli integratori a base di nitrati prima dell'esecuzione di brevi, ma intense, sessioni di ciclismo per tre volte a settimana. Va ricordato che già in passato il succo di barbabietola  (stessa famiglia botanica degli spinaci) è stato consigliato a chi fa attività sportiva, per il suo contenuto di nitrati. Queste sostanze, difatti, sono importanti per il funzionamento dell'organismo, e in particolare durante l'esercizio fisico. Tornando allo studio, questo ha incluso allenamenti sia in condizioni normali di ossigeno che a bassi livelli di ossigeno, come quelle che si trovano in alta quota. Le osservazioni sono stati inaspettate: dopo solo cinque settimane, la composizione delle fibre muscolari si è modificata, in particolare quando ci si allenava in condizioni di scarsità di ossigeno. "Questo è probabilmente il primo studio a dimostrare che una semplice strategia di integrazione nutrizionale, vale a dire l'assunzione di nitrati per via orale, può avere un impatto sui cambiamenti nella composizione delle fibre muscolari", ha infatti dichiarato Peter Hespel dell'Università di Leuven. Insomma, un risultato positivo non solo sulla performance ma anche sulla struttura muscolare, in particolare in condizioni di limitate quantità di ossigeno. Tuttavia, come sempre in nutrizione, anche con i nitrati non si deve esagerare. E siccome il nostro approccio è quello di ricorrere solo ai prodotti naturali, una strategia salutare, non rischiosa ed efficace può essere quella di prepararsi prima dell'attività dei sani centrifugati verdi (calcolate circa 300 g di spinaci) magari associati a mela o carote per un risultato più ricco. Da alternare, magari a quelli di barbabietola, tanto per variare…

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