Più zucchero che frutta: nuova ricerca sui succhi


Mettereste 4 cucchiaini di zucchero in un bicchiere di spremuta o di frullato? Eppure è questa, grosso modo, la quantità di zuccheri che, secondo una ricerca condotta in Inghilterra e pubblicata sul British Medical Journal Open viene aggiunta, sotto varie forme, alle bevande a base di frutta dirette ai bambini (i tipici brick da 200 ml). I più zuccherati sono risultati i frullati (smoothies), quelli meno i succhi di frutta 100%. In linea di massima, grammo più grammo meno, la quantità zuccherina di questi prodotti equivale proprio alla quantità massima giornaliera consigliata per i bambini (circa 19 grammi, ossia i 4 cucchiaini). Un risultato così deludente da far affermare ai ricercatori nelle conclusioni che “Il livello di zucchero nelle bevande alla frutta dirette ai bambini è inaccettabilmente alto… I produttori devono smettere di aggiungere questi zuccheri (e calorie) non necessari”. E in Italia? Aspettando che qualche studioso ci fornisca qualche dato, la cosa migliore è preparare queste bevande in casa oppure mettere nello zaino dei bambini acqua e frutta al naturale. E, solo occasionalmente, acquistare succhi o frullati che offrano le maggiori garanzie: in questo articolo trovate qualche consiglio per la scelta.

Più zucchero che frutta: nuova ricerca sui succhi - Ultima modifica: 2016-04-04T12:46:30+02:00 da Barbara Asprea
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