Più magri e in forma con il limone


Normalmente la cosiddetta dieta del limone viene consigliata in primavera e in autunno: i due principali cambi di stagione. La versione classica prevede di iniziare con un limone il primo giorno, due limoni il secondo giorno, tre limoni il terzo giorno e così via fino al decimo giorno (distribuendoli lungo la giornata) per poi fare il percorso contrario e assestarsi a un consumo regolare di uno-due limoni giornalieri. È bene al mattino mangiare o bere il limone  a digiuno, circa mezz’ora prima di fare colazione. Ma esistono anche delle varianti, come quella di consumare sei limoni al giorno per un paio di settimane. Siccome le sostanze benefiche del limone sono contenute non solo nella polpa, ma anche nella parte bianca (albedo) e nella scorza, ricca di pectina, una fibra regolatrice del colesterolo e del salutare olio essenziale, è consigliabile consumare il limone non solo spremuto ma anche in insalata tagliato a fettine con l’albedo e di inserire, quando possibile, la scorza grattugiata nelle ricette. Indispensabile, quindi, scegliere limoni provenienti da agricoltura biologica. Se riuscite a portarvi del succo di limone al lavoro, chiudetelo ermeticamente e tenetelo al fresco per conservarne meglio le proprietà, e poi bevetene un goccetto a intervalli regolari durante la giornata. Se lasciate mezzi limoni in frigo, strofinateli con poco aceto per preservarli meglio.

Oppure - e forse è la decisione più semplice e consigliabile – potete seguite il nostro schema settimanale “al limone”, light e ricco di ricette salutari, come il riso al limone con crema di piselli che vedete nella foto.

 

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci il tuo commento
Inserisci il tuo nome