Perché se il sonno è poco i chili aumentano?


In tanti studi basati sulla popolazione, i chili di troppo sono stati spesso correlati all’insonnia. In effetti non è una sorpresa per nessuno che gli obesi possano avere un sonno più disturbato. Ma se questa associazione è vera, si potrebbe anche pensare che dormire male possa contribuire a un aumento di peso. Uno studio sperimentale recentemente pubblicato sulla rivista Sleep ci fornisce alcuni indizi interessanti a questo proposito. I ricercatori hanno ridotto a 4,5 ore per notte il sonno in un gruppo di giovani persone sane per 4 giorni. Poi i loro test biochimici sono stati messi a confronto con quelli risultanti dopo 4 notti di sonno normale (8,5 ore). Ebbene, al termine dei 4 giorni, negli insonni forzati il rapporto dei due ormoni che sono coinvolti nei meccanismi di fame e sazietà (ossia la leptina, che diminuisce l’appetito e la grelina che, al contrario, lo stimola) è risultato alterato. La particolarità di questo lavoro è quella di avere valutato che chi dormiva poco consumava non solo spuntini più ricchi di grassi e zuccheri, rispetto a quando riposava bene, ma che, mentre mangiava, aveva livelli più alti di endocannabinoidi, sostanze chimiche che accendono l'appetito e che stimolano anche i centri del piacere. Insomma, questa scoperta suggerisce che la restrizione di sonno possa rendere l'atto del mangiare ancora più appagante (come una droga?) tanto da rendere più vulnerabili le persone nei confronti del “cibo-spazzatura” che dona un’immediata soddisfazione. Insomma, non un debolezza personale ma uno squilibrio biochimico. Quindi, se non vogliamo ingrassare, fare attenzione anche alla qualità del sonno può essere un’ottima idea. Per cominciare in questo articolo trovate i cibi più consigliabil per favorire il riposo e buona notte!

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