Osteoporosi: una pianta ci rinforzerà le ossa?


Secondo le ultime statistiche della International Osteoporosis Foundation, l’osteoporosi colpisce 200 milioni di persone in tutto il mondo: nella popolazione con più di 50 anni una frattura su cinque è legata a questa condizione che impensierisce parecchio noi donne.

Di osteoporosi e alimentazione mi occupo da tanti anni (vedi anche il libro Prevenire l’osteoporosi scritto a quattro mani con la dottoressa Simona Salò) e così,  navigando sui siti di news statunitensi ho avuto un sussulto quando ho letto titoli tipo “Bere tequila fa bene alle ossa”. Il consumo abituale di alcolici – e specie di superalcolici come la tequila – è difatti sconsigliato per le ossa in quanto le indebolisce.

In realtà, la notizia corretta era che in una ricerca messicana del quale ha dato notizia Investigación y Desarrollo sono state identificate delle sostanze nella agave blu o agave tequilana, ossia la pianta dalla quale si ricava la tequila, in grado di migliorare l'assorbimento di calcio e magnesio, minerali essenziali per mantenere la salute delle ossa.

Va detto che i risultati positivi non sono ancora stati ottenuti sull’uomo ma su animali. In soldoni, si è appurato che i fruttani dell’agave tequilana, metabolizzati da un sano microbiota intestinale, favoriscono la formazione di nuovo tessuto osseo anche grazie a un’aumentata sintesi di osteocalcina, la proteina che indica la produzione, appunto, di tessuto osseo. Risultanze che si sono ottenute anche in presenza di osteoporosi. Certo, ci vorranno anni e ancora tante verifiche prima che queste conclusioni si trasformino in un trattamento. Nel frattempo, prendiamoci cura delle nostre ossa a tavola, ad esempio con questa ricetta di barba di frate, una delle verdure più ricche di calcio e di minerali, tanto da essere considerata un integratore naturale.

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