Le sane patate dolci di Michelle


"We're sweet potato lovers," ha dichiarato la first lady Michelle Obama commentando il menu che verrà consumato alla Casa Bianca per la Festa del Ringraziamento che si celebra in questi giorni negli Usa. E in effetti la patata dolce è un tubero molto interesssante seppure poco utilizzato nelle nostre cucine. Originaria dell’America centrale è arrivata insieme ad altri vegetali oggi molto più diffusi, come il pomodoro, il mais o la patata normale. Attualmente si coltiva anche in Italia da numerose aziende che la producono seguendo il disciplinare biologico. Dal punto di vista nutrizionale la patata americana è interessante per la sua azione antiossidante dovute ai caroteni, più elevati nelle qualità con la polpa arancione, e da altre sostanze (vitamine, glutatione). Inoltre il sapore dolce non deve ingannare: l’apporto calorico è praticamente uguale alla comune patata ma, a differenza di questa, la sua azione sulla glicemia sarebbe molto più blanda.

E, se siete curiosi di conoscere  la ricetta che la famiglia Obama si troverà nel piatto eccola qui: tradotta appositamente per l’occasione!

Patate dolci della Casa Bianca con ortaggi verdi

Per 4 persone

2-3 grandi patate dolci, ortaggi verdi a piacere (bietole, cavoli, broccoletti...), 2 spicchi di aglio, 1 cucchiaino di miele, mezzo cucchiaino di cannella, 1/4 di cucchiaino di chiodi di garofano in polvere, olio e. v. d’oliva, sale, pepe

1 Sbucciate e tagliate le patate dolci in tocchetti.

2 Scaldate poco olio in una padella a fuoco medio e aggiungete le patate. Cuocete, mescolando di tanto in tanto, fino a quando le patate saranno morbide (ci vorranno 12-15 minuti, a seconda delle dimensioni). A cottura ultimata, spolveratele con le spezie, il sale e il pepe.

3 Mondate, nel frattempo, gli ortaggi verdi  affettateli o riduceteli  in cimette e stufateli in un tegame coperto con poco olio e l’aglio. Insaporiteli con sale e pepe e serivteli nei piatti insieme alle patate dolci.

 

Foto: EGK/Obama Foodorama.com

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