In nuovo studio Usa banana batte bevande sportive uno a zero!


Già conoscevamo i superpoteri di alcuni frutti per chi pratica sport. Le ciliegie, ad esempio, consentono un più rapido recupero muscolare ed esercitano un effetto antinfiammatorio e antistanchezza  (vedi mio precedente post).

Oggi, grazie a una ricerca pubblicata a fine marzo su PLOS One, conosciamo meglio le proprietà benefiche delle banane, come quella antinfiammatoria e, perciò, protettiva per il notevole stress causato dalla fatica. Per valutarlo, i ricercatori hanno messo a confronto i dolci frutti gialli con le tipiche bevande zuccherine studiate per sostenere chi fa sport oppure con semplice acqua. Bisogna infatti ricordare che durante uno sforzo fisico prolungato le scarse riserve zuccherine dell’organismo tendono a esaurirsi anche a livello muscolare e perciò vanno reintegrate abbastanza rapidamente per evitare gli spiacevoli effetti da ipoglicemia. Come pure vanno reintegrati i liquidi persi con la sudorazione. Mangiare o bere alimenti zuccherini (ossia a base di carboidrati) come le bevande per sportivi durante uno sforzo prolungato può consentire non solo di continuare per più tempo o con un’intensità più elevata ma anche di recuperare più rapidamente una volta a riposo.

La maggior parte dei frutti, comprese le banane, sono zuccherini e ricchi di fruttosio, in più contengono sostanze naturali che potrebbero avere un impatto sulle prestazioni sportive e sul recupero. Con questa idea in mente, gli stessi studiosi in un esperimento preliminare del 2012 avevano scoperto che i ciclisti avevano una prestazione migliore se al posto della sola acqua, preferivano una banana o una bevanda sportiva. Ma questo lavoro aveva lasciato molte domande senza risposta e allora si è dato il via al nuovo esperimento nel quale sono state usate tecniche più sofisticate per tenere traccia dei cambiamenti molecolari nei corpi  dei ciclisti.
In soldoni, i ricercatori hanno domandato a 20 ciclisti uomini di completare un'impegnativa corsa di 75 chilometri in bicicletta più volte e assumendo solo acqua oppure solo banane (circa mezza banana ogni mezz’ora) o solo bevande per sportivi.

I risultati? L’acqua non basta

Nel sangue dei ciclisti che andavano solo “ad acqua” sono stati trovati valori abbastanza alti dei marcatori infiammatori, mentre questi ultimi erano minori in chi aveva consumato banane  o bevande sportive. Con una differenza, però, a favore della frutta che avrebbe provocato una riduzione a livello cellulare di un enzima legato alla produzione delle prostaglandine, le molecole tipiche dei processi infiammatori. Tanto che secondo gli studiosi la banana sembrerebbe funzionare in modo comparabile ai comuni farmaci antinfiammatori. Non male, vero?

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