Foglie verdi salvamemoria


Provate a farvi questa domanda: “Undici anni fa, la mia memoria e il mio cervello funzionavano meglio?” Se avete superato gli “anta” come la sottoscritta, la risposta molto probabilmente sarà affermativa. In questo caso vi farà piacere scoprire i risultati di una nuova ricerca condotta dalla Rush University di Chicago presentata dalla Federazione dei biologi americani (Faseb). I ricercatori hanno monitorato per 5 anni  la dieta e le abilità cognitive di oltre 950 anziani. La buona notizia è che hanno osservato una significativa diminuzione del tasso di declino cognitivo nei partecipanti che avevano consumato maggiori quantità di verdure a foglia verde. In particolare, coloro che tutti i giorni mangiavano una-due porzioni di ortaggi come spinaci, cavoli o bietole, avevano la capacità cognitiva di una persona di 11 anni più giovani rispetto ai coetanei che non mangiavano verdure.

Tra i nutrienti legati al rallentamento del declino cognitivo troviamo vitamina K, luteina, acido folico e betacarotene, tutte sostanze comunemente presenti negli ortaggi a foglia verde.

Insomma, oggi una bella ricetta di spinaci come il burger che vedete nella foto non me la leva nessuno!

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