Fichi a colazione


All’ombra di un albero di fico la lupa avrebbe allattato Romolo e Remo. E in memoria di questo, racconta Plinio, ai tempi dell’antica Roma nella piazza delle adunate popolari veniva sempre piantato un fico. La Bibbia racconta che il profeta Isaia avrebbe guarito Ezechiele grazie a un impacco di fichi, e in effetti anche gli antichi Egizi, i popoli della Mesopotamia o i Greci avevano scoperto le proprietà terapeutiche di questi dolcissimi frutti. Le più note sono quelle emollienti, lassative e per i disturbi all’apparato respiratorio come faringiti, bronchiti o tosse (vedi mio post dello scorso inverno), specialmente nei fichi secchi. Insomma, stamattina, servendo questi frutti così antichi in pratica ho messo in tavola anche un pezzetto della nostra storia. Per festeggiarlo come merita, eccovi una ricetta facile di una particolare marmellata aromatica. Che sarebbe piaciuta pure a Plinio…

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