È la stagione delle diete: attenzione alla bufale e come orientarsi


In questo periodo cresce il desiderio di riacquistare la forma perduta, ancora meglio se nel tempo più breve possibile. Per riuscirci c’è chi decide di rinunciare a dolci e bevande alcoliche, chi aumenta l’attività sportiva, chi riduce le sue porzioni abituali e chi si guarda intorno per scoprire se esista una dieta dimagrante di successo che, in poche settimane e senza sforzo, garantisca di sbarazzarsi dei chili in più. E, sorpresa!, ne trova a centinaia, col rischio di perdersi.  Basta navigare sulla rete per scoprite infiniti siti dedicati alla diete che reclamizzano metodi privi di qualsiasi valenza medica, proponendo l’acquisto di integratori, strani cibi esotici o altri prodotti miracolosi che “bruciano il grasso” in tempi record.

Come fare a non perdere la bussola?

In linea generale come fare a capire se si è davanti a una “bufala” oppure no? Ecco qualche indizio in ordine sparso al quale fare attenzione. Innanzitutto il tono: più è miracolistico e promette dimagramenti di molti chili in poco tempo e più è chiaramente una trappola dalla quale stare lontani. Poi se si viene obbligati a comprare via internet dei prodotti tipo integratori o simili per seguire la dieta, ancora peggio: anche qui le finalità commerciali sono evidenti (e il fatto che tali prodotti non vengano venduti in farmacia li rende potenzialmente pericolosi). Bisognerebbe, inoltre, individuare chi c’è dietro al metodo proposto: se per i libri è più facile, online diventa tutto più anonimo. E, ovviamente, valutare la professionalità dell’autore: meglio affidarsi a chi possiede le competenze maggiori come i medici dietologi o figure analoghe. Anche se talvolta anche questo non basta: all’estero esistono talmente tante figure professionali che non è facilissimo valutarne la preparazione.

Arrivando al contenuto delle diete, sarebbe meglio diffidare di chi  propone in generale tagli drastici dell’alimentazione, con l’eliminazione di sostanze nutritive fondamentali. Tipicamente sono i carboidrati, ossia le sostanze più rappresentati dai cereali, base della sana dieta mediterranea. Ciò accade nonostante la ricerca scientifica continui a scoprire che i cereali – specie se integrali – siano alleati della linea a aiutino a perdere peso, oltre che a contribuire alla salute in generale. Allo stesso tempo, queste diete sbilanciate prescrivono di nutrirsi in modo ripetitivo dando la preferenza a cibi proteici e grassi. Insomma, quando ci si allontana troppo dalla linee di sana alimentazione i campanelli d’allarme dovrebbero iniziare a suonare.

Un approccio che piace è garanzia di maggior successo

Per fortuna, se c’è bisogno di perdere pochi chili e non si richiede l’intervento di uno specialista – ovviamente non si sta parlando di obesità, che necessita un approccio terapeutico integrato con più figure professionali -  le alternative esistono. Una volta individuate delle fonti affidabili e professionali, che non si discostino perciò da una dieta sana ed equilibrata, sarà necessario un ultimo sforzo, ossia individuare la strategia dietetica più affine ai propri gusti e abitudini. Scegliere il metodo più vicino il più delle volte garantisce una maggiore aderenza alla dieta e molto meno stress!

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