Due studi mostrano che gli effetti della dieta sono diversi tra uomini e donne

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Non si tratta solo di un discorso di calorie. Due recenti studi hanno rilevato che, dopo una dieta dimagrante o una dieta poco equilibrata, gli effetti tra i due sessi mostrano notevoli differenze sia a livello metabolico che psicologico.

Nel primo lavoro, pubblicato su Diabetes, Obesity and Metabolism, i ricercatori dell'Università di Copenaghen in Danimarca hanno fatto seguire a un gruppo di oltre duemila volontari in sovrappeso e con glicemia alta (una condizione detta di prediabete) una dieta ipocalorica per 8 settimane. Alla fine del periodo, non solo gli uomini avevano perso significativamente più peso corporeo rispetto alle donne, ma erano calati i fattori di rischio per la sindrome metabolica (una sorta di circolo vizioso che facilita anche la comparsa del diabete)  e poi  la massa grassa e la frequenza cardiaca.

Riguardo al gentil sesso i ricercatori hanno notato, rispetto agli uomini,  una maggiore riduzione del colesterolo hdl, della circonferenza dei fianchi, della massa magra e della pressione sanguigna. "Sembra che gli uomini abbiano beneficiato maggiormente dell'intervento dietetico rispetto alle donne, "ha commentato l'autore principale dello studio, la dottoressa Pia Christensen dell'Università di Copenaghen. "Tuttavia, la dieta a basso consumo energetico per 8 settimane ha comportato la perdita di peso iniziale del 10 percento, un calo necessario per ottenere un miglioramento metabolico nella prima fase di un programma di prevenzione del diabete."

Le donne soffrono se mangiano male

Il secondo studio arriva dall’università Usa di Binghamton ed è stato appena pubblicato su Nutritional Neuroscience. Nel lavoro in questione un  team di ricercatori ha condotto un'indagine anonima su 563 partecipanti (48% uomini e 52% donne) indagando sul loro rapporto tra dieta e benessere psicofisico. Analizzando le varie risposte hanno scoperto che negli uomini può persistere una condizione di benessere fino a quando non insorgono decise carenze nutrizionali dovute a un'alimentazione  squilibrata. Mentre le donne hanno meno probabilità di sperimentare una sensazione di benessere se non seguono una dieta bilanciata e variata come quella mediterranea e uno stile di vita sano.
Secondo i ricercatori questr risposte possono spiegare i risultati anche di studi precedenti che hanno mostrato le donne a maggior rischio di disagio mentale (hanno due volte più probabilità di essere diagnosticate con ansia e depressione rispetto agli uomini) e sottolineano l’importanza di una dieta nutriente per la salute della psiche. In effetti le donne potrebbero aver bisogno di uno spettro più ampio di sostanze nutritive per sostenere il tono dell'umore rispetto agli uomini. Mentre oggi la dieta tipica occidentale - specie negli Usa aggiungo io - è ricca di calorie ma povera di nutrienti chiave che supportano l'anatomia e la funzionalità del cervello.

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