Care signore, un po’ di sport (ma non troppo) aiuta il cuore


Fate più sport!” Durante la stagione delle diete (ossia questo periodo dell’anno) l’esortazione di unire a una alimentazione sana un aumento dell’attività fisica diventa quasi un tormentone (per quanto corretto). Cade, perciò, a fagiolo uno studio pubblicato sulla rivista Circulation dal titolo: “L’attività fisica frequente non riduce la malattie cardiovascolari come lo fa l’attività moderata.” Due le cose da sottolineare in questa interessante ricerca tutta al femminile. La prima è che i ricercatori inglesi hanno rilevato una relazione tra salute cardiaca e attività fisica. In particolare, quest’ultima è stato considerata secondo la frequenza (da mai a tutti i giorni) e l’intensità dello sforzo (entità sudorazione e aumento della frequenza cardiaca). Da notare che anche le quotidiane pulizie domestiche sono state considerate come esercizio. 
La seconda è che dopo nove anni di controlli, le donne che avevano seguito con regolarità un programma di attività moderata (2-3 volte a settimana) erano risultate le più protette al contrario di chi praticava un'attività fisica intensa e frequente, che non presentava alcuna riduzione di rischio cardiovascolare.

E per completare il discorso, qui trovate un mio schema dietetico settimanale  e stagionale da abbinare all'esercizio fisico. Più di così...

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