Broccoli al vapore più protettivi


Cuocere al vapore i broccoli e le altre crucifere per 3-4 minuti fino a quando si ottiene un verde brillante amplificherebbe le capacità antitumorali  di questa famiglia di ortaggi. Ne dà notizia l’Aicr Usa in occasione della sua conferenza annuale che si sta tenendo in questi giorni a Washington.

È ormai abbastanza noto che i broccoli contengano svariati composti studiati per la loro capacità protettive. Uno dei più importanti e il sulforafano che non si trova naturalmente nei broccoli ma che si forma quando si uniscono 2 altri composti presenti in questi ortaggi, ossia i glucosinolati e l’enzima mirosinasi. Purtroppo cotture troppo aggressive come la lessatura o il forno a microonde possono distruggere la mirosinasi, impedendo al sulforafano di formarsi. Ma la cottura al vapore per un massimo di cinque minuti è stata quella che ha mantenuto al meglio la mirosinasi. Tuttavia, se preferite broccoli cotti più a lungo rimane ancora possibile ottenere sulforafano abbinando i broccoli a cibi crudi che contengano mirosinasi. Ad esempio, ravanelli, rucola, wasabi e cavolo cinese. E comunque, l’indicazione rimane quella che mangare broccoli fa comunque sempre bene. Se volete un'idea di come può essere una ricetta di broccoli al vapore, nella foto vedete un modo molto interessante per insaporirli. E buon appetito!

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