Boccioli da insalata


Benvenuti nell’isola del cappero!” Così recitava un cartellone pubblicitario – dall’effetto un po’ comico – che sul molo accoglieva fino a poco tempo fa i turisti scesi dal traghetto. E in effetti, uno degli orgogli di alcune isole mediterranee sono proprio i capperi, ossia i boccioli colti molto presto dalla loro pianta e messi a marinare sotto sale. Arrivando a noi, uno dei piccoli rituali nei giorni prima della partenza è quello di andare alla Cooperativa agricola dei produttori di capperi per fare una bella scorta. Oltre che per “uso familiare”, è abbastanza tipico regalarne un pacchetto (specie i più pregiati, ossia quelli di calibro più piccolo) una volta tornati in città ad amici o parenti. I capperi sono una specie di jolly in cucina, sempre molto apprezzati anche da chi non è molto abile tra i fornelli. La loro semplice aggiunta, infatti, dona una nota di sapore che arricchisce tantissimi piatti: salse, insalate, formaggi freschi, pesce ma anche bruschette al pomodoro. Essendo conservati sotto sale, se chiusi in un barattolo con chiusura ermetica non si seccano e durano molto tempo. Di contro, vanno sempre dissalati per qualche minuto prima di utilizzarli: il modo, secondo me migliore, è quello di lasciarli a bagno per circa una decina di minuti, cambiando l’acqua una-due volte.

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