Andar per more


Piacevano a Eschilo e ad Ippocrate, che ne hanno trattato nei loro scritti. Insomma, da migliaia di anni i rovi di more fanno parte del paesaggio mediterraneo. I primi frutti maturano a luglio e vanno avanti fino a settembre. Passeggiando nei sentieri, per noi è diventata quasi un’abitudine fermarsi e raccogliere qualche mora per uno spuntino improvvisato. Che, oltre a dissetare, apporta anche sali minerali (specie calcio e potassio), vitamine (C, A, B) e tanti acidi organici (malico, citrico, salicilico). Per questo le more di rovo vengono consigliate agli anziani o alle donne che allattano per l’azione rimineralizzante, ma anche per regolarizzare le funzioni intestinali. Oltre che al naturale, aggiungetele alle macedonia di frutta, oppure cuocetele brevemente con poco zucchero di canna per delle semplici confetture da consumare a colazione nel giro di pochi giorni. Oppure, preparatevi dei leggeri dessert come quello della foto, nel quale le more sono abbinate all’anguria, altro frutto protagonista dell’estate.

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci il tuo commento
Inserisci il tuo nome