Aiuto, cosa mangio nella pausa pranzo? (1)


Piccole strategie per una pausa pranzo più amica della bilancia

"Cosa devo mangiare durante l'intervallo?" Ecco una domanda che mi sento fare molto di frequente. In effetti, c'è chi è costretto a mangiare in mense aziendali dove i cibi navigano nell'olio, oppure ad affidarsi sempre alle solite proposte del bar di zona. Ma senza arrivare a casi limite, anche mangiare tutti i giorni un panino - per quanto buono - dopo un po' viene a noia, tralasciando la valutazione nutrizionale.

Una delle strategie possibili è portarsi il pasto da casa. Se la situazione è disperata - e l'idea di cucinarvi qualcosa non vi dispiace - almeno a giorni alterni preparatevi un pranzo decente. Poi, per evitare di consumare il pasto in solitudine, potreste mettervi d'accordo con una-due colleghe e colleghi e portarvi tutti il pranzo da casa. Oppure, può essere anche divertente e stimolante cucinare a turno: un giorno portate il pasto anche al/alla collega, e il giorno dopo ci pensa lui/lei.

Rapido, trasportabile, leggero e bilanciato

Queste sono le quattro caratteristiche base che compongono un pasto ideale da preparare per la pausa al lavoro.

Velocità. Tra preparazione e cottura calcolate al massimo 30 minuti di tempo: così facendo potrete riuscire a non farlo diventare un ulteriore compito da svolgere.

Facile da trasportare. Non preparatevi minestroni se poi non avete contenitori adatti per le pietanze brodose. Prima di mettervi a cucinare domandatevi  sempre: come lo porto in ufficio?

Light. Fate attenzione ai grassi che, rallentando la digestione, rendono meno produttive le ore postprandiali. Calcolate una media di 2-3 cucchiaini di olio extravergine per tutto il pranzo.

Completo. I pasti misti, ossia quelli che contengono, in porzioni moderate, alimenti a base di carboidrati, di proteine, fibre, vitamine e pochi grassi sono quelli più raccomandabili. Sono completi, saziano a lungo e non si rischia di eccedere. In altre parole: un po' di tutto è meglio di uno solo e tanto. Un sistema molto comodo è quello di preparare dei piatti unici. Ovvero una base di cereali (cereali in chicchi, pasta o pane integrali, patate), da mescolare con ortaggi misti (possibilmente sia crudi che cotti), alimenti proteici (pesce o carne magri, uova, formaggi magri, legumi, tofu, seitan) e poco olio. La frutta la mangerete a parte o come spuntino.

 

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