Erbe non solo nel piatto: salvia e agnocasto in aiuto alle sindromi femminili


Alcune piante dell'area mediterranea, dotate di specifiche attività terapeutiche, formano una vera e propria farmacia preziosa nella prevenzione e nella cura di molte affezioni e sindromi comuni tra le quali la sindrome premestruale e i vari disturbi annessi che interessano le donne durante la fase del ciclo

La parola “dieta” deriva dal greco "diaita" e significa "regola di “buona vita”. Quindi non dura disciplina, fatta di divieti per ottenere il calo ponderale di peso, ma stile di vita che permette di modellare il corpo, aprire la mente, equilibrare le emozioni, preservare la salute.  

"Pratica" che  parte da lontano da quando Plinio il Vecchio introdusse i protagonisti principali di quella che ai giorni nostri è conosciuta come "Dieta mediterranea". Dieta che dal 2001 l’Unesco l’ha inserita nell’elenco dei patrimoni culturali immateriali dell’umanità.

Uno stile di vita  che trova i punti cardini nel consumo di alimenti semplici quali cereali, legumi, frutta, ortaggi, uova e pesce in grado di apportare preziosi nutrienti per l’organismo come fibre, antiossidanti e grassi insaturi riducendo il consumo di grassi animali saturi e carni.

 I meriti di aver definito i benefici derivanti dalla dieta mediterranea vengono universalmente riconosciuti al fisiologo statunitense Ancel Keys che per primo intuì la relazione tra dieta mediterranea e patologie cardiovascolari. Patologie che rappresentano  la priam causa di morte nei Paesi occidentali. 

La Dieta Mediterranea è associata a una regolare attività fisica, ma si accompagna anche a preziosi consigli sull’utilizzo di una serie di erbe e piante  identificate come la “Farmacia del Mediterraneo".

Erbe e piante del Mediterraneo affondano le radici nella tradizione popolare e nella natura stessa, La fitoterapia entra a far parte di quello stile di vita che presuppone un ritorno e un recupero di un antico sapere medico.

Erbe e piante  possono entrare a far parte della preparazione di piatti gustosi sotto forma di ingrediente come il carciofo e la bardana che hanno un’azione drenante e depurativa del fegato e della pelle ma possono essere utilizzate  anche come preparati erboristici e fitoterapici.

Tra le tante erbe e piante entrate a far parte della Farmacia del Mediterraneo, due su tutte: la salvia e l’agnocasto che svolgono un’azione particolarmente importante.  La salvia è in grado di regolare il flusso mestruale, calmare i dolori e contrastare i disturbi della menopausa.

L'agnocasto, invece, svolge un’azione efficace  nella sindrome premestruale.

 

L'agnocasto è un arbusto che possiede un forte odore di pepe e in fitoterapia viene utilizzato in modo efficare contrastare i disturbi della sindrome premestruale quali: ritenzione idrica, aumento della tensioen mammaria, gonfiore addominale, depressione, irritabilità e insonnia.

La posologia consigliata è di 1 capsula al giorno di estratto etanolitico da 20 mg per almeno 3 mesi consecutivi.

La salvia, regina delle piante aromatiche è ricca di fitoestrogeni per questo è efficace nella regolazione del flusso mestruale, e aiuta a calmare i dolori tipici del periodo mestruale e ad alleviare i disturbi della menopausa tra i quali debolezza, sudorazione, depressione.

Diverse sono le indicazioni terapuetiche che variano a seconda dei casi, ma la posologia media consigliata è di 30 gocce di tintua madre (TM) diluite in poca acqua da 1 a 3 volte al giorno.

Qusti preziosi consigli, oltre a molti altri in ambito fitoterapico, ma anche riguardo il valore e l'importanza della Dieta Mediterranea  come stile di vita salutare, potete trovarli sul nuovo tascabile "La Dieta Mediterranea", di Bruno Brigo,  edito da Tecniche Nuove, che fa parte della Collana Salute e Vita

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