Dopo l’allarme lanciato da Aboca, l’apprezzamento di Federbio per l’iniziativa della regione Toscana


Decisa la costituzione di una cabina di regia a favore dell’agricoltura di qualità, in particolare per la prevenzione e la gestione delle contaminazioni accidentali a danno dell’agricoltura biologica

Nei giorni scorsi abbiamo dato notizia dell’allarme lanciato da Aboca, azienda leader nella produzione di piante officinali biologiche, a proposito delle contaminazioni da pesticidi. E’ seguito un incontro fra l’azienda e la Regione Toscana nel corso del quale si è decisa la costituzione di una “cabina di regia” per affrontare i problemi sollevati da Aboca.
“FederBio, la Federazione Italiana Agricoltura Biologica e Biodinamica - si legge in un comunicato stampa - sostiene l’iniziativa della Regione Toscana di attivare una cabina di regia a livello regionale per le tematiche inerenti l’agricoltura di qualità, in particolare per gli aspetti che attengono la prevenzione e gestione delle problematiche inerenti le contaminazioni accidentali che possono interessare le coltivazioni biologiche in territori dove viene praticata l’agricoltura integrata, ormai obbligatoria”.
“FederBio – prosegue il comunicato -, come federazione interprofessionale di settore da sempre impegnata anche su questo tema, che si sta rivelando critico anche in altri contesti territoriali di Regioni con agricoltura specializzata, esprime il proprio apprezzamento e appoggio a questa iniziativa che è certamente d’interesse generale, per l’intero settore a livello nazionale e non solo per il territorio della Regione Toscana”.
“Apprezziamo il coraggio, la concretezza e l’equilibrio con cui l’assessore all’agricoltura della Regione Toscana Marco Remaschi ha affrontato rapidamente un tema rilevante per il settore biologico come quello del rischio delle contaminazioni accidentali in territori a agricoltura convenzionale intensiva. – commenta Paolo Carnemolla, Presidente di FederBio - La questione è ormai urgente anche in altri territori del Paese, dato che il biologico sta crescendo mentre non cala affatto l’utilizzo di diserbanti e fitofarmaci. Per questo supportiamo l’iniziativa della Regione Toscana e ci auguriamo che possa essere di esempio per altre Regioni con situazioni simili”.
“FederBio – conclude il comunicato – si rende da subito disponibile a una eventuale partecipazione alla cabina di regia, potendo contribuire concretamente e in forma aggregata anche attraverso la rete degli organismi di certificazione di settore nostri associati che operano in Regione Toscana, controllando oltre il 95% degli operatori biologici iscritti nell’Albo regionale”.

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