Crudo e gourmet

Dolcemente integro

Foto di Luca Colombo

Non serve il forno per preparare queste golose ricette di dessert e bevande crudiste, ricche di ingredienti salutari come la frutta fresca e secca, gli agrumi, le bacche, le spezie…

Siamo ciò che mangiamo: il crudismo nasce da questo principio. La cottura impoverisce gli alimenti: a temperature superiori ai 42 °C una parte dei nutrienti si degrada e gli enzimi si inattivano. Per questo nella cucina crudista non si usano padelle o fuochi ma tecniche che preservano le proprietà degli ingredienti, sempre integrali, biologici e di origine vegetale. L’alimentazione crudista vegana è naturalmente priva di lattosio e non fa uso di uova o di zuccheri raffinati. Tuttavia, non è necessario adottare uno stile di vita crudista al 100%: in generale, integrare più elementi crudi nella nostra alimentazione non potrà che donarci benefici, anche quando fa freddo! E i dessert crudisti, come quelli che vi proponiamo, possono diventare un’occasione golosa per apportare nutrienti “vivi” e importanti. Lungi dall’essere una dieta di privazione, la cucina crudista, ed in particolare modo la pasticceria che ne è il fiore all’occhiello, è vibrante, colorata e sorprendentemente gustosa.

Mousse veloce di cachi con fave di cacao

Pelate ed eliminate i semi da 4 cachi ben maturi. Quindi frullateli con 2 datteri, 4 cucchiai di cacao crudo in polvere, mezzo cucchiaino di cannella in polvere, la punta di un cucchiaino di vaniglia in polvere fino a ottenere una crema omogenea. Versate la crema in 4 coppette e decorate i dessert con 4 cucchiaini di fave di cacao tritate o, in alternativa, con una spolverata di cannella.

Latte di mandorle alle spezie

Ingredienti per 4 persone: 150 g di mandorle con la pellicina, 4 datteri grandi, 4 cucchiaini di olio di cocco, 1 cucchiaino di cannella in polvere, mezzo cucchiaino di vaniglia in polvere, mezzo cucchiaino di cardamomo in polvere, mezzo cucchiaino di chiodi di garofano in polvere, mezzo cucchiaino di lecitina di soia, sale.

Mettete in ammollo le mandorle in abbondante acqua fresca per almeno 8 ore. Questo passaggio serve a riattivare le mandorle e a neutralizzare gli inibitori di enzimi in esse contenuti, rendendole così più digeribili e assimilabili. Passato questo tempo, risciacquatele accuratamente e buttate l’acqua di ammollo. Sciogliete l’olio di cocco a bagnomaria in acqua tiepida. Frullate nel mixer le mandorle con 750 ml di acqua fino a farle scomparire. Filtrate, quindi, il latte ottenuto, separandolo dalla polpa con una sacca filtrante oppure con una mussola o un panno bianco posizionato dentro un colino. Strizzate con forza la polpa fino a quando non uscirà più latte. Frullate il latte filtrato con i datteri sminuzzati, l’olio di cocco, la cannella, la vaniglia, il cardamomo, i chiodi di garofano, la lecitina vegetale e un pizzico di sale. Conservatelo in frigorifero chiuso in una bottiglia di vetro per 2-3 giorni.

Ecco la nostra consigliatissima e golosissima torta crudista!

Torta a strati di clementine e anacardi al cardamomo
Difficoltà: alta
Preparazione: 40 minuti
Cottura:
Ricetta di Patrizia Romeo

 

 

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