“Distretti biologici e sviluppo locale”

Disponibile la pubblicazione realizzata nell’ambito del Programma Rete Rurale Nazionale, presenta i risultati del primo anno delle attività del Work Package 3 - Distretti biologici e sviluppo locale della scheda 5.2 del programma biennale della Rete Rurale Nazionale

Il documento, realizzato nell’ambito del Programma Rete Rurale Nazionale, presenta i risultati del primo anno delle attività del Work Package 3 - Distretti biologici e sviluppo locale della scheda 5.2 del programma biennale della Rete Rurale Nazionale. Il primo capitolo – informa una nota del Sinab - è dedicato alla rassegna della normativa di riferimento, a livello regionale e nazionale: viene presentato un quadro normativo assai eterogeno in grado di influenzare iter istitutivo e l'operatività dei biodistretti soprattutto nelle Regioni, la quasi totalità, in cui la mancanza di una definizione chiara di distretto biologico non ne permette una collocazione giuridica chiara.

In seguito si definisce il ruolo del modello distrettuale, applicato all'agricoltura biologica, al fine di individuare quegli elementi caratteristici del biologico che, quando applicati a livello territoriale, sono in grado di produrre sviluppo locale. In ultimo, si presentano alcuni indicatori, elaborati a partire dalla fonti statistiche ufficiali, idonei a documentare gli effetti dell'istituzione di un distretto biologico sul comparto agricolo.

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