Depurarsi in due settimane


Combattere veleni e tossine accumulati a causa dell'inquinamento e dello stress. Eliminare i liquidi in eccesso. Riequilibrare il sangue. Sono questi i tre obiettivi della nostra dieta depurativa. Per sentirsi vitali e prepararsi ad assorbire tutta l'energia dell'estate

Stanchezza, gonfiore, colorito spento, sono segnali di squilibrio spesso legati all'ambiente inquinato in cui viviamo. Ma non si tratta solo dell'inquinamento atmosferico: troppo lavoro, poco movimento, un'alimentazione povera di cibi vitali sono fattori che insieme turbano l'ecologia del nostro corpo umano quanto i gas di scarico e il fumo di sigaretta. Questo è il momento migliore per affrontare un periodo di depurazione. L'organismo, infatti, ha bisogno di essere liberato da scorie e tossine per trarre il massimo vantaggio dalla luce e dalla vita all'aria aperta dei prossimi mesi estivi. Una dieta disintossicante, di due settimane, aumenta la vitalità e può aiutarvi a smaltire liquidi e gonfiore. Per ottenere buoni risultati ci vuole, però, un cambiamento deciso, non solo nell'alimentazione, ma anche delle abitudini. Preparate con cura i pasti, a partire dalla prima colazione del mattino. Fate almeno mezz'ora di attività fisica all'aria aperta. Eliminate alcolici, fumo, caffè e tutti gli ingredienti conservati, dai dolciumi ai salumi. Infine, appena potete, dedicate le ore serali a una breve passeggiata, o a un incontro rilassante con gli amici.

ALLEATI

  • Cereali

Forniscono energia. Sceglieteli integrali, sono più ricchi di principi vitali.

  • Verdure e frutta

Oltre all'elevata concentrazione di principi attivi protettivi sono indispensabili per mantenere l'alcalinità del sangue, evitando l'accumulo di acidi che intossicano i tessuti.

  • Pesce

È ricco di acidi grassi essenziali, che prevengono le infiammazioni e lo stress, e fornisce proteine ad alto valore biologico. Preferite quello selvaggio o proveniente da allevamenti biologici, meglio se di piccola taglia. Evitate pesci grandi (come pesce spada o tonno), gamberi e molluschi.

NEMICI

  • Pane

Durante la dieta eliminatelo o riducetelo molto per prevenire i gonfiori.

  • Formaggio e latticini

In elevate quantità possono rallentare il metabolismo, favorire la ritenzione di liquidi e l'accumulo di grassi. Evitateli in questa fase disintossicante.

  • Dolci, salumi, prodotti conservati con additivi

Forniscono troppo sale e/o zucchero e composti estranei e ostacolano l'effetto depurativo.

  • Vino, caffè, tabacco

Se proprio non riuscite a eliminarli, cercate almeno di limitarne il consumo, e non solo in questo periodo.

 

IL MENÙ DEPURATIVO


Mattino

A digiuno, appena alzati: 1 tazza di decotto con radici di tarassaco con un cucchiaio di miele

Prima colazione:
2 tazze di tè verde
1 tazza di zuppa di cereali con frutta e succo di limone
2 capsule di acerola
2 capsule di olio di germe di grano

Pranzo

Prima del pasto: 20 gocce di tintura madre di betulla e 20 di bardana (diluite in poca acqua)
1 porzione di insalata
1 porzione di riso integrale e verdure

Acqua oligominerale con succo di limone secondo la quantità desiderata

Merenda

1 tazza di infuso di carcadè, tiglio o menta addolcito con miele
200 g di frutta fresca, anche in macedonia o frullata

Cena

Prima del pasto: 20 gocce di tintura madre di betulla e 20 di bardana (diluite in poca acqua)

Primo: crema di verdura

Secondo: 4 volte la settimana 120 g di pesce
2 volte la settimana 100 g di pollo
1 volta alla settimana 1 uovo
(per i vegetariani sostituire carne e pesce con 60 g di legumi secchi, ammollati e bolliti e/o 1 uovo oppure 60-80 g di formaggio di soia)

Contorno: verdura cotta e cruda secondo la quantità desiderata

 

TRE PIANTE CHE DEPURANO

Tarassaco
Contiene taraxina e taraxacina, sostanze amare che aiutano il fegato a depurarsi e favoriscono il buon funzionamento della cistifellea. Inoltre, fornisce caroteni, antiradicali liberi, e tannini che regolarizzano l'intestino. Come se non bastasse è anche dotato di principi attivi diuretici. Non a caso è una delle erbe officinali più apprezzate e conosciute contro stipsi, cellulite, ritenzione di liquidi e difficoltà digestive.

Utilizzo: bevete ogni giorno il decotto di radici e foglie. Bollite per 5 minuti, in una tazza di acqua, 1 cucchiaio di erba. Lasciatela riposare 5 minuti, filtrate e bevetelo addolcito con miele. In caso di stipsi ostinata e gonfiore potete prepararne una quantità doppia e berlo 2-3 volte al giorno.

Betulla
Grazie al principio attivo betulina, è indubbiamente uno dei migliori diuretici naturali, favorisce l'eliminazione di acido urico ed è un efficace coadiuvante anticellulite.

Utilizzo: assumetela, insieme alla bardana, sotto forma di tintura madre. Prima dei pasti diluite, in un poco d'acqua, 20 gocce di ogni pianta.

Bardana
Ricca di inulina e mucillagini, che proteggono il fegato e l'intestino, è diuretica, ipoglicemizzante, e per uso esterno (decotto) è un ottimo rimedio naturale contro gli inestetismi della pelle grassa. Molto efficace contro la stipsi, e per l'effetto drenante, contro la cellulite.

Utilizzo: per potenziare l'effetto del tarassaco, va assunta sotto forma di tintura madre, prima dei pasti, secondo le dosi sopra indicate per la betulla.

 

 

 

 

 

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