Dal 3 al 5 settembre è “Organic week”


Tre giorni dedicati all’agricoltura biologica e al ruolo che essa riveste come metodo di produzione innovativo, sostenibile, rispettoso dell’ambiente e della biodiversità per rispondere alle sfide globali future. In primo luogo quella di nutrire il pianeta

Tre giorni dedicati all’agricoltura biologica e al ruolo che essa riveste come metodo di produzione innovativo, sostenibile, rispettoso dell’ambiente e della biodiversità per rispondere alle sfide globali future: dal 3 al 5 settembre si svolge al Parco della Biodiversità l’Organic Week, organizzata da BolognaFiere e Fiera di Norimberga in collaborazione con IFOAM e FederBio. “l suolo è vita”, “Nutriamo il pianeta in modo sostenibile o non lo nutriamo affatto!”, “Il futuro dell’agricoltura: Biologico 3.0”: questi i tre convegni che rispettivamente dal 3 al 5 settembre animeranno l’Organic Week al Parco della Biodiversità, per rendere il bio sempre più protagonista in EXPO. Grazie alla collaborazione tra BolognaFiere e Fiera di Norimberga, organizzatrici di SANA in Italia e Biofach in Germania, i temi salienti e i val:ri che caratterizzano il bio entrano ancor di più nel grande dibattito mondiale sull’alimentazione.Ecco in sintesi i temi che saranno affrontati nelle tre giornate come si possono leggere sul sito di Ifoam UE.

Giovedì 3 settembre - Il suolo è vita

C’è più biodiversità in un metro quadrato di suolo che nella foresta pluviale. Quando i suoli muoiono, anche le piante, gli animali e la gente che vive su di esse, muore. Le comunità si impoveriscono quando distruggono i loro suoli e non usano pratiche sostenibili.  L’Agricoltura Biologica ha riconosciuto molto presto il significato dei suoli e li ha messi alla base delle sue pratiche agronomiche. Ora, un centinaio di anni più tardi anche la FAO, l’organizzazione delle Nazioni Unite per l’agricoltura e l’alimentazione ha riconosciuto  quanto sono importanti i suoli e ha proclamato il 2015 l’Anno Internazionale dei Suoli

Venerdì 4 settembre - Nutriamo il pianeta in modo sostenibile o non lo nutriamo affatto!

La povertà e la fame sono i problemi più urgenti che il mondo ha davanti a sé. La fame è una catastrofe quotidiana. E’ peggio di qualsiasi disgrazia, guerra o attacco terroristico. L’attuale sistema industriale non può nutrire il mondo. Crea problemi e non è sostenibile. Pertanto abbiamo bisogno di un altro approccio se vogliamo risolvere il problema della fame. Rendere l’agricoltura più sostenibile è la sola alternativa. L’Agricoltura Biologica può  dare un significativo contributo in questa direzione, se avrà il necessario forte sostegno politico: democrazia del cibo e crescente consapevolezza dei cittadini anche grazie a Expo 2015

Sabato 5 settembre - Il futuro dell’agricoltura: Biologico 3.0

L’agricoltura biologica è stata “inventata”in molti posti nel mondo un centinaio di anni fa. Da allora le innovazioni si sono susseguite e sono state sperimentate innumerevoli volte fino a diventare un mercato di molti milioni di Euro. I risultati sono convincenti e sempre più persone sostengono che il modo di produzione biologico è il modo migliore per produrre cibo. Eppure l’agricoltura biologica rappresenta soltanto l’1% di ella produzione alimentare globale e in realtà non sempre soddisfa le aspettative. Deve svilupparsi di più e essere applicata più ampiamente per diventare più sostenibile: di più e meglio. Il pensiero leader del settore biologico descrive come ciò può accadere.

Leggi il programma

Il Forum “Organic can feed the world”

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