I sani alimenti
Curcuma: la sana spezia gialla


In India le donne la usano da secoli come antiage, strofinandola sulla pelle. Viene anche utilizzata per mantenere il benessere della articolazioni, e non solo…

Ne basta una spolverata per colorare di giallo e rendere più appetitosi i cibi, come minestre, salse, insalate, riso, pesci e crostacei. Le donne indiane la aggiungono, inoltre, ai cosmetici e con i suoi impiastri curano le ferite e le punture d’insetto, accelerandone la guarigione. Non manca, inoltre, un suo impiego nelle cerimonie religiose induiste e buddiste. Si tratta della curcuma, spezia ottenuta per polverizzazione del rizona della Curcuma longa L., pianta perenne di origine asiatica appartenente alla famiglia delle Zingiberacee, la stessa dello zenzero e del cardamomo.
Da secoli la spezia è adoperata nella medicina ayurvedica e cinese come digestivo, purificatore del sangue e del fegato, per il benessere delle articolazioni e tonico generale. In Europa di recente si sta assistendo a un incremento sul mercato di preparati fitoterapici e di integratori alimentari di curcuma da sola o in associazione ad altre piante e nutrienti, a testimonianza dell’interesse suscitato da questa spezia anche nella medicina occidentale. Assunta regolarmente contribuirebbe a mantenere il benessere del corpo, grazie alla sua spiccata azione antiossidante e antinfiammatoria, e secondo studi recenti potrebbe anche svolgere un ruolo importante come agente preventivo dell’invecchiamento cerebrale e delle patologie neurodegenerative ad esso associate.

Una spezia saporita

In India la curcuma è tra le principali componenti del curry (ne costituisce circa il 20-30 percento), del garam masala e della chutney, una salsa dalla consistenza densa che può essere sia dolce sia salata. La spezia è fotolabile e per mantenerne inalterate le caratteristiche organolettiche deve essere posta al riparo dalla luce. Si può trovare aggiunta in prodotti alimentari, poiché costituisce il colorante denominato E100.

L’olio di curcuma

Per poter beneficiare dell’aroma e delle proprietà salutari della spezia quotidianamente è possibile utilizzare in cucina l’olio di curcuma. Per la preparazione basta versare in un contenitore con chiusura ermetica circa 500 ml di olio di oliva extravergine e aggiungere tre cucchiaini di curcuma in polvere, mescolando fino ad amalgamare i due componenti. Lasciare macerare il tutto per una settimana e agitare quotidianamente il contenitore, posto al riparo da luce e umidità. Travasare l’olio in una bottiglia, facendo attenzione a non versare anche il fondo dove si è depositata la curcuma. L’olio può essere adoperato per condire cereali, minestre, insalate miste, verdure e legumi cotti al vapore, carne e pesce.

 

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here