CCPB srl e IMC si unificano


La nuova realtà è il primo organismo di certificazione italiano nel settore biologico per fatturato in termini di prodotti certificati, ma anche per dimensioni e importanza delle aziende certificate, con un'ampia gamma di servizi incentrati sulla sostenibilità di processi e prodotti

“L’unione tra CCPB srl e l'Istituto Mediterraneo di Certificazione (IMC), siglata nei giorni scorsi – si legge in un comunicato stampa - è destinata a cambiare per sempre l'assetto dell'intero sistema del comparto biologico italiano, e non solo: darà infatti vita a un organismo di certificazione altamente qualificato e di elevata specializzazione, unico all'interno del panorama nazionale e internazionale”.
Dopo avere ricordato l’antico rapporto di collaborazione fra i due organismi di certificazione il comunicato spiega che il nuovo organismo - che si chiama semplicemente CCPB – “è il primo organismo di certificazione italiano nel settore biologico per fatturato in termini di prodotti certificati, ma anche per dimensioni e importanza delle aziende certificate, con un'ampia gamma di servizi incentrati sulla sostenibilità di processi e prodotti”. Infatti, “Nell'orbita del “nuovo” CCPB rientrano circa 9000 aziende certificate, 80% delle quali certificate per il solo settore biologico (tra queste affermati gruppi dell'industria agroalimentare, grande distribuzione, piccole e medie imprese); a fronte di tali numeri, si stima che circa un terzo del fatturato complessivo del comparto biologico italiano verrà certificato dal nuovo CCPB”.
“L'unione di queste due realtà – conclude il comunicato -permetterà dunque di aumentare le risorse riservate anche a questo contesto, nel quadro dell'attività globale di un nuovo organismo in grado di ridisegnare le linee future della certificazione nel settore biologico e di sostenerne i principi di qualità, innovazione e credibilità nel settore della certificazione di prodotto ed in particolare nell’ottica della sostenibilità. Perché la certificazione migliora la qualità del prodotto e il suo impatto ambientale, assicura la sicurezza alimentare, rende più efficiente e virtuoso il processo produttivo, ma costituisce anche un insostituibile servizio di garanzia e fiducia verso i consumatori”.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here