Viste le sue notevoli doti salutistiche, il cavolo cappuccio dovrebbe essere utilizzato regolarmente nell’alimentazione di adulti e bambini. Per consumarlo al meglio, ecco una serie di ricette sfiziose per gustare questo delizioso ortaggio sia cotto che crudo

5 ricette con il cavolo cappuccio: Lasagne di farro con cavolo cappuccio e crescenza di capra maki di cavolo e bucce caramellate di zuccaPolpettone di tempeh e spinaci con purè di cavolo cappuccioSchiacciate di tofu burmese con insalatinaTortino di riso thai con ananas e anacardi

Tutti i cavoli, si sa, sono veri e propri alimenti medicina. Il cavolo cappuccio è particolarmente attivo sui remi e sull’intestino, favorisce la diminuzione di acido urico, trigliceridi e colesterolo. Ha un’azione disintossicante molto veloce, particolarmente utile quando si è in uno stato generale di intossicazione, dovuta a un eccesso di cibi ricchi di grassi e zuccheri.
Chi non sopporta l’odore dei cavoli cotti consuma volentieri il cavolo cappuccio che, mangiato crudo, mantiene intatte tutte le sue innumerevoli proprietà: vitamina C, vitamine del gruppo B e zolfo.
La varietà viola è ricca di antocianine che proteggono anche i capillari. Pochissime calorie e molte fibre lo rendono adatto nelle diete dimagranti, in cui funziona come depurativo intestinale e fonte di e fonte di sali minerali come potassio e calcio.

Come si preparano i crauti

I crauti sono ottimi alleati della salute dell’intestino, perché favoriscono la proliferazione della flora intestinale benefica e migliorano l’assorbimento dei nutrienti. Sono inoltre ricchi di antiossidanti, soprattutto di vitamina C.

Ingredienti: 2 grossi cavoli cappuccio, 2 cucchiai di sale.

Preparazione
Tagliuzzate finemente il cavolo cappuccio. Mettete il cavolo in una ciotola insieme a un cucchiaio di sale e iniziate a schiacciarlo vigorosamente fino a quando inizia a uscire il liquido. L’estremità appiattita di un matterello è ideale a tale scopo. Coprite la ciotola con un canovaccio e lasciate riposare per 24 ore. Lavate un contenitore di vetro da 2 litri e versateci sul fondo uno strato di 5 cm circa di cavolo, quindi distribuitevi sopra un pizzico di sale e premete bene il tutto. Continuate in questo modo fino a esaurimento del cavolo, lasciando un po’ di spazio nella parte superiore del contenitore perché il cavolo aumenta di volume per effetto della fermentazione. Coprite l’imboccatura del contenitore con della carta da forno e appoggiatevi sopra il cavolo completamente coperto dalla soluzione salina fino a quando i crauti saranno pronti da mangiare. Alcuni cavoli possono non contenere molta acqua. Nel caso in cui la soluzione di acqua e sale non abbia completamente ricoperto il cavolo dopo un giorno, aggiungete dell’altra acqua. Lasciate riposare il contenitore in un luogo ventilato a temperatura ambiente. Trascorsa una settimana il cavolo potrà essere consumato.

Ecco le nostre originali proposte.

Lasagne di farro con cavolo cappuccio e crescenza di capra
Difficoltà: Media
Preparazione: 40 minuti
Cottura: 30 minuti
Ricetta di Paola Reverso

Maki di cavolo e bucce caramellate di zucca
Difficoltà: Media
Preparazione: 25 minuti
Cottura: 30 minuti
Ricetta di Lisa Casali

Polpettone di tempeh e spinaci con purè di cavolo cappuccio
Difficoltà: Facile
Preparazione: 30 minuti
Cottura: 45 minuti
Ricetta di Paola Galloni

Schiacciate di tofu burmese con insalatina
Difficoltà: Facile
Preparazione: 45 minuti
Cottura: 15 minuti
Ricetta di Diletta Poggiali

Tortini di riso thai con ananas e anacardi
Difficoltà: Facile
Preparazione: 15 minuti
Cottura: 20 minuti
Ricetta di Lisa Casali

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here