Olivello spinoso, corniolo e prugnolo selvatico, tanto comuni nelle nostre campagne ma non altrettanto nei piatti: ecco qualche semplice spunto per imparare ad apprezzarli anche in cucina

L’autunno ci regala una grande quantità di bacche coloratissime e ricche di nutrienti preziosi. L’olivello spinoso, dal sapore aspro ma rotondo, offre le sue bacche gialle o arancioni da mangiare al naturale o in confettura, oppure da usare per preparare originali sorbetti e per insaporire macedonie di frutta. I cornioli dal colore rosso intenso hanno un sapore delizioso e sono perfetti per colorare insalate o macedonie. Più particolari, ma sempre interessanti quanto a gusto, sono i frutti del pruno selvatico: quelle bacche rotondissime color blu che occhieggiano tra le siepi quasi spoglie delle campagne, con il loro gusto acidulo possono vivacizzare, sotto forma di confetture o composte, il gusto di tantissimi formaggi, ad esempio. Anche se è raro che una singola regione ospiti tutte e tre le specie, si tratta di frutti facilmente riconoscibili e reperibili da chiunque: basta una passeggiata in campagna! Spesso è possibile trovarli anche nei mercatini biologici, nei fruttivendoli ben forniti oppure nelle fiere di paese. E per finire, ecco qualche spunto per cucinare con queste preziose primizie.

Composta di prugne selvatiche

Ingredienti per 6 persone: 500 g di bacche di prugnolo selvatico (oppure olivello spinoso o corniolo), 250 g di zucchero.
Togliete i noccioli dalle bacche di prugnolo (o del tipo scelto), quindi in una casseruola riunite le bacche, lo zucchero e mezzo litro d’acqua. Portate a bollore e proseguite a fuoco medio per una ventina di minuti. Levate dal fuoco e fate intiepidire.
Passate la preparazione attraverso un colino a maglia fine per ottenere una salsa liscia. Utilizzatela per accompagnare piatti di formaggio.

Sorbetto di pera e olivello spinoso

Ingredienti per 4 persone: 3 pere grandi, 300 g di bacche di olivello spinoso più qualcuna per la decorazione, 40 g di datteri.
Pulite accuratamente le bacche di olivello spinoso e poi rimuovetene con delicatezza i noccioli.
Pelate 2 pere, dividetele in 4 spicchi e poi in cubetti, quindi unitele alle bacche di olivello.
Preparate tante mini porzioni della frutta, da circa 50 g ciascuna, aiutandovi con carta da forno e poi sistematele nel freezer per 7-8 ore.
Frullate i datteri con la restante pera sbucciata e a pezzi. Aggiungete, se necessario, sufficiente acqua per ottenere una crema densa ma liscia.
Riunite in un mixer potente i blocchetti di frutta congelata e la crema di pere fino a ottenere una preparazione simile, per consistenza, al gelato. Quindi mettetelo in freezer per non più di 20 minuti.
Formate delle palline o delle quenelle di sorbetto aiutandovi con uno spallinatore da gelato o con 2 cucchiai e completate la presentazione con qualche bacca di olivello snocciolata.

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