I mille usi dei cibi jolly


Forse ne avrete sentito parlare. Usare il limone per le pulizie di casa, oppure il caffè per ravvivare i riflessi castani dei capelli. O ancora il tè nero per lucidare il parquet e il latte per nutrire la pelle del viso. Qui vi spieghiamo come fare, nel migliore dei modi

Sei alimenti: limone, tè nero, caffè, uova, avena e latte, sono i protagonisti di questo servizi, non per il consueto utilizzo come ingredienti per una ricca colazione ma per impieghi alternativi, che vanno dal benessere alla salute, alla bellezza per terminare con le pulizie di casa. Scopriamo allora insieme i mille usi alternativi di questi sei ingredienti jolly, sempre presenti nelle nostre dispense.

Cibo jolly: avena, amica della pelle

Benessere

Chi soffre di psoriasi o di prurito legato a dermatiti o irritazioni cutanee può trovare sollievo tamponando un sacchettino di juta, delle dimensioni di un piccolo fazzoletto, riempito con farina di avena bio e messo a scaldare a bagnomaria per un quarto d’ora.

Salute

Ricca di vitamine del gruppo B, l’avena aiuta a stabilizzare l’umore e a regolarizzare i ritmi sonno-veglia. Può essere quindi utile consumarla come piatto unico nel pasto serale, lessata e abbinata a piselli o lenticchie oppure a ortaggi come zucchine appena scottate in padella, pomodorini e carote a dadini.

Bellezza

Chi soffre di pelle del corpo secca o irritata anche a causa di un’esposizione prolungata al sole, in presenza di vento, può sciogliere nell’acqua del bagno della farina di avena (3-4 pugni) e rimanervi immerso per circa 20 minuti.

Per la casa

La pulizia ordinaria (quindi non con macchie o quando sono molto sporchi) dei tappeti chiari e realizzati con fibre naturali può essere fatta spargendovi sopra della farina di avena e lasciandola riposare un paio d’ore. Si passa poi l’aspirapolvere e si spazzola delicatamente con una spazzola in setole naturali per ravvivare bene le fibre.

Cibo jolly: limone, acido gentile

Benessere

Se avete mal di gola e abbassamenti di voce fate dei gargarismi con succo puro di limone, 2-3 volte al giorno per almeno un paio di giorni, aiuta a superare il fastidio senza, il più delle volte, far uso di farmaci. E chi teme che l’acido del limone possa danneggiare i denti può star tranquillo: il contatto durante i gargarismi è minimo e assolutamente non pericoloso.

Salute

Chi ha difficoltà ad assumere quantità adeguate di ferro con i cibi (capita spesso ai vegani e ai vegetariani) può pasteggiare con acqua addizionata a succo di limone che, contenendo vitamina C, favorisce l’assorbimento del ferro presente negli alimenti vegetali.

Bellezza

Chi desidera un soft peeling sbiancante e levigante per la pelle del viso può versare in una ciotolina 3 cucchiai di latte e una decina di gocce di succo di limone. Si crea così una sorta di cagliata da applicare sul viso e lasciare in posa fino a che non si è completamente essiccata. A questo punto occorre sfregare delicatamente la pelle per rimuovere impurità e cellule morte e poi risciacquare con acqua tiepida.

Per la casa

Insieme al bicarbonato di sodio e al sapone di Marsiglia, il limone è il protagonista delle eco pulizie domestiche. Un contenitore con mezzo bicchiere d’acqua e il succo di 3 grossi limoni posto nel forno acceso a una temperatura di circa 120 °C per almeno mezz’ora, riesce ad ammorbidire le incrostazioni più ostinate così da rimuoverle successivamente con una semplice spugnetta per piatti. Per la muffa in bagno basta mescolare 5 cucchiai di bicarbonato in 1 litro scarso di acqua tiepida. Si passa questa soluzione sul piatto doccia e su tutti gli elementi e poi si vaporizza con succo di limone diluito in un po’ di acqua. Si lascia agire un paio d’ore e poi si passa una spugnetta (tipo quelle per piatti) per rimuovere i residui di muffa o calcare e infine si sciacqua con acqua calda.

Cibo jolly: tè nero, colore naturale

Benessere

Il tè nero contiene teobromina, una sostanza dalle spiccate proprietà diuretiche. Chi ama le bevande dal gusto forte piuttosto che la classica tisana drenante può bere ogni giorno dalle 2 alle 3 tazze di tè per dire addio ai gonfiori alle caviglie e aiutare anche a ridurre il problema della cellulite.

Salute

Gli sbalzi di temperatura possono causare facilmente dei raffreddori. Bere, durante le fasi acute, ogni giorno, 3 tazze di tè nero (dolcificate con miele di eucalipto) può favorire il naturale processo di guarigione grazie alla presenza di teofillina che ha proprietà disinfiammanti.

Bellezza

Chi soffre di borse e gonfiori sotto gli occhi può ridurli appoggiando due bustine di tè (anche usate) tenute in frigo, sugli occhi chiusi, e lasciarle per una decina di minuti. Chi invece vuole prolungare l’effetto abbronzatura sul corpo può fare un bagno di circa trenta minuti dove all’acqua siano state aggiunte 4 bustine di tè nero (per rimuovere l’alone dalla vasca si può usare un mix di acqua e bicarbonato e limone).

Per la casa

Per rivitalizzare il colorito del parquet e camuffare eventuali graffi basta mettere in infusione otto bustine di tè nero in un litro d’acqua. Si lascia raffreddare e si passa sul parquet ben pulito usando uno straccio imbevuto in questo infuso e leggermente strizzato. Si lascia asciugare e si lucida con un panno morbido e asciutto. Aumentando o diminuendo il numero di bustine si può ottenere una tonalità più scura o più chiara così da non macchiare il parquet, ma semplicemente ravvivarne il colore naturale.

Cibo jolly: caffè, il profumo che aiuta

Benessere

Consumare circa 3 caffè al giorno durante il periodo pre-mestruale può aiutare a superare gli sbalzi d’umore, e quasi incredibile, il nervosismo tipico di quei giorni. Questo perché il caffè contiene una buona quantità di magnesio, il minerale del buonumore e della serenità.

Salute

Bere dalle 2 alle 5 tazze di caffè, anche decaffeinato, tutti i giorni rallenta i processi di invecchiamento grazie al contenuto di polifenoli e permette di stabilizzare i livelli di glucosio e di lipidi nel sangue. Quindi sì al caffè ma niente zucchero nella tazzina.

Bellezza

Il caffè è un ottimo ingrediente per tinture eco-friendly. 1-2 tazzine di caffè (a seconda della lunghezza dei capelli) mescolate all’abituale balsamo o maschera per capelli e lasciate agire per una mezz’oretta, regalano ai capelli delle belle sfumature castane. Per un plus di nutrimento e un’accentuazione dei riflessi naturali sui capelli castani, si possono usare i fondi di caffè mescolati ad olio extravergine d’oliva (in una proporzione di 4:1, ossia 4 cucchiaini di olio extravergine d’oliva per un fondo di caffe di una moka singola). Si lascia in posa la miscela sui capelli puliti per circa un’oretta e poi si sciacqua abbondantemente con acqua non troppo calda.

Per la casa

I fondi di caffè sono gli alleati più preziosi per tenere lontani i cattivi odori: provate a gettarli nello scarico del lavandino della cucina e non tirate l’acqua per un paio d’ore. Poi fate scorrere dell’acqua molto calda, per qualche minuto. Noterete subito che lo scarico non emana più cattivi odori. Ripetete l’operazione tutte le volte che si riscontra la necessità. Un piattino (o una tazzina) con 3-4 fondi di caffè usati, ma ben asciutti, tenuto in frigo aiuta ad assorbire efficacemente gli odori sgradevoli. E, infine, per chi ha gatti in casa: fondi di caffè sparpagliati e mescolati alla lettiera tolgono efficacemente l’odore di urina.

Cibo jolly: uova, buone anche per la dieta

Benessere

Come eliminare quel chiletto di troppo dopo qualche stravizio a tavola? Basta sostituire due pasti alla settimana con uno shake preparato sbattendo (meglio se con la frusta elettrica) due uova fresche e aggiungendo poi una tazzina di caffè espresso e un cucchiaino di miele integrale. Il composto, reso voluminoso dall’azione dello sbattitore, risulta molto saziante, ma non crea il classico abbiocco post prandiale. Attenzione però se si hanno problemi di digestione difficile o intolleranze.

Salute

Per fare il pieno di vitamine del gruppo B (soprattutto la B12) senza ricorrere agli integratori, basta assumere regolarmente (circa 2 o 3 volte alla settimana se non si hanno particolari problemi) uova. Anche chi soffre di carenza di ferro occasionale, come le donne dopo il ciclo mestruale, dovrebbe seguire il medesimo consiglio con estrema regolarità.

Bellezza

Il tuorlo d’uovo è noto come alleato di bellezza dei capelli. L’albume, invece, sbattuto vigorosamente e miscelato con 1 cucchiaino di olio di mandorle e uno di miele diventa l’ingrediente prezioso di una potente maschera antirughe, rivitalizzante e illuminante da applicare sul viso per una mezz’oretta e rimuovere con acqua tiepida.

Per la casa

Pulire il bicchiere del frullatore nella parte dove ci sono le lame non è impresa semplice. Tuttavia una volta eliminati i residui principali - lavando il bicchiere con detersivo per piatti e sciacquando bene - basta inserire dei gusci d’uova (ben puliti) e azionare alla massima velocità per 30 secondi e poi ancora per 20 secondi. In questo modo i residui nascosti saranno rimossi e si potrà procedere a sciacquare accuratamente il bicchiere e riporlo in attesa del successivo utilizzo.

Cibo jolly: latte, usi un po’ insoliti

Benessere

Se si segue una dieta povera di carboidrati (su consiglio medico e non per “moda”) si può recuperare un po’ di serenità e arginare il nervosismo causato dal regime dimagrante bevendo due volte al giorno, o quando ci si sente a maggior rischio di trasgressione, una tazza di latte ben caldo con un pizzico di zenzero o cannella (a seconda dei gusti).

Salute

Il latte ha un effetto protettivo nei confronti della carie dentale in quanto svolge un’azione sull’acidità della saliva rendendola meno aggressiva nei confronti dello smalto dei denti. In combinazione con alimenti particolarmente acidi si può dunque pensare di abbinare una modica quantità di latte (o latticini freschi) per neutralizzarne l’effetto cariogeno.

Bellezza

Per rinfrescare e nutrire la pelle basta passare sul viso ben pulito, prima di coricarsi, un cubetto di latte intero congelato. Si tampona, poi con una pezzolina di cotone pulita o un fazzolettino di carta, si lascia agire tutta la notte. Come trattamento urto lo si può fare per un’intera settimana al mese, per il mantenimento basta una volta a settimana.

Per la casa

Tovaglia nuova e subito macchiata di vino? O di frutta? È importante lavare subito la parte sotto l’acqua corrente dopo averla leggermente insaponata, con un normale sapone di Marsiglia, risciacquare, e poi tamponare con una spugnetta imbevuta abbondantemente di latte (meglio se caldo in modo da aumentarne il potere smacchiante).

 

 

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